Duplice vittoria pesante contro Juventus e Atalanta ed entusiasmo ritrovato: la rivoluzione tattica a opera di mister Rocco fa sognare la salvezza agli azzurrini

L'inserimento di Saviano al posto di Gorica e il duo d'attacco con Raggioli

Saviano Napoli Primavera
Raffaele Saviano esulta dopo aver siglato una rete con indosso i colori del Napoli U18 (stagione 2025/26)

Del trio sbarcato all'ombra del Vesuvio da Ascoli, Gorica è il profilo che finora ha convinto meno: diverse opportunità dal 1° minuto, ma nulla per cui strapparsi i capelli, per adoperare un eufemismo.

L'idea della seconda punta che gira attorno alla "boa" non stava producendo i frutti sperati, dunque mister Rocco si lascia trasportare dall'incoscienza e trasforma un'apparente follia in realtà: Raffaele Saviano, centravanti classe '08 dell'U18 azzurra, artefice di un match più che positivo in Youth League contrapposto agli olandesi del PSV Eindhoven, titolare in Napoli-Juventus al fianco di Christian Raggioli. Inutile specificare chi, con un rapido guizzo da "bomber" di razza, all'esordio in campionato, sotto i riflettori dello Stadio Piccolo, ha sbloccato il risultato e dato il via alla disfatta degli acerrimi nemici torinesi.

Una favola pregna di romanticismo e degna della magia che avvolge l'universo del pallone. La creazione di uno stravagante tandem incaricato di trascinare il gruppo verso la salvezza: l'attaccante dedito al sacrificio per la squadra e al gioco spalle alle porta, al quale è comunque richiesta una maggior freddezza, e il '9' di belle speranze e con il serbatoio dei gol virtualmente pieno.

A cura di Alex Iozzi

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