Passando al centrocampo Luis Enrique ha le idee chiare: è solito affidarsi allo stesso terzetto al fine di creare degli automatismi. Insomma, poco turnover e tanto sacrificio fisico. Un mix di giocatori di qualità e quantità: con Anguissa e Lobotka tutto ciò si sposerebbe benissimo. Per quanto riguarda l'attacco ama i calciatori di movimento: Kvara e Raspadori sarebbero perfetti per questa filosofia. Ma anche Osimhen non è da meno: non è la solita punta statica, ma è capace di variare le sue giocate come ha ampiamente dimostrato in questa stagione. Insomma, facendo un'analisi sommaria gli ingredienti per dare continuità al progetto di Spalletti ci sono tutti: Luis Enrique è l'uomo giusto, ora bisogna solo aspettare.
A cura di Giovanni Frezzetti© RIPRODUZIONE RISERVATA