Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

editoriali

Lobotka è il vero cervello del Napoli, dirige e dirama come un fuoriclasse

lobotka
Diamo i voti agli azzurri

Sara Ghezzi

Cari lettori e care lettrici di CalcioNapoli1926.it, il campionato è andato in letargo per lasciar spazio ai Mondiali del Qatar che vedranno impegnati cinque azzurri. Ma noi non vi lasceremo soli. Per questo motivo ripercorriamo questa prima parte di stagione che ha visto il Napoli dominare in Champions League e in Serie A dando i voti ai giocatori. Quest’oggi ci occuperemo della luce della squadra di Spalletti, colui che si è rivelato il perno fondamentale, colui che è forse meno vistoso di Kvaratskhelia e Osimhen, ma ha la stessa importanza: Stanislav Lobotka. Il suo primo trimestre della stagione 2022-2023 merita un 9 in pagella.

Da il Lobotka in sovrappeso a quello imprescindibile per Spalletti

lobotka napoli
—  

Il primo Lobotkaazzurro sembra il gemello brutto di quello attuale. Un giocatore evidentemente fuori forma che sembrava non potesse far altro che panchina da queste parti. Un ombra in campo, un milioni di critiche fuori. Poi nell’estate del 2021 è arrivato Luciano Spalletti e Stanislav ha deciso di presentarsi in grande spolvero. Chili persi, forma ritrovata e la voglia di urlare a tutti: “Io esisto e sono un giocatore del Napoli che vuole il suo spazio”. L’infortunio di Demme ha aiutato la sua rinascita ma il resto lo hanno fatto i suoi piedi e la sua testa.

Già nel corso della scorsa stagione il centrocampista aveva dimostrato le sue doti ma l’exploit decisivo è arrivato quest’anno quando ha mostrato all’Europa intera di che pasta fosse fatto. Al debutto contro il Verona si è tolto anche lo sfizio di un gol per aprire al meglio la stagione. Ma ciò che colpisce di Lobo è la sua tranquillità, il suo salire in cattedra mettendo in cassaforte il pallone tra i suoi piedi. Finte di corpo, visione del gioco fuori dal normale e anche se sembrerà esagerato il paragone ad Iniesta fatto da Spalletti, il centrocampista visto in questi mesi lo merita proprio.

Il perno del magico Napoli è lui e le squadre avversarie hanno iniziato a comprenderlo formando una gabbia intorno a lui. Progetto che in parte ha ostruito il gioco degli azzurri ma che Lobotka è spesso riuscito ad arginare illuminando i compagni, ma anche recuperando palloni decisivi. Si vocifera dell’interesse di Re Carlo Ancelotti per portarlo al Real Madrid, non sappiamo se sia vero, ma quel che è certo che su Stanislav si è accesa la luce delle big europee. Nel frattempo però lui continuerà ad illustrare il cammino del Napoli.

A cura di Sara Ghezzi

© RIPRODUZIONE RISERVATA