editoriali

Insigne, Politano e Osimhen: il Napoli cala il Tris. L’editoriale

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Nella terza uscita stagionale in Europa League il Napoli mostra di non voler mollare nulla in questa stagione sportiva e prova a recuperare terreno dopo il pareggio con il Leicester e la sconfitta casalinga contro lo Spartak Mosca.

Ivan Scudieri

Insigne, Osimhen e Politano consentono al Napoli di portarsi a casa i 3 punti contro i polacchi del Legia Varsavia. Una gara dominata dagli azzurri che hanno trovato la via del gol nel finale. Si torna a guardare con fiducia alla qualificazione e c'è da scommettere che il Napoli vorrà dire la sua e proseguire l'avventura europea.

Napoli  - Legia Varsavia, il primo tempo

 (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Spalletti schiera Meret tra i pali, Di Lorenzo ed un inaspettato Juan Jesus sugli esterni, torna Manolas accanto a Koulibaly al centro della difesa. Centrocampo inedito con Demme e Anguissa in coppia ed Elmas a ridosso delle punte. Lozano a destra, Insigne a sinistra e Mertens al centro dell’attacco. Il Napoli da subito appare vispo e motivato. Difesa attenta quella dei polacchi. Al 20’ grande tiro al volo di Mertens di poco a lato. Possesso palla partenopeo, anche Di Lorenzo cerca la porta e la manda alta al 24’. Il Legia pasticcia in difesa e al 26’ Lozano recupera palla, la porge a Mertens che non riesce a trovare il corridoio giusto per cercare la conclusione, placcato dalla difesa  degli avversari. Il Napoli continua ad attaccare per tutta la prima frazione di gioco, ma non riesce a trovare la via del gol. Si va negli spogliatoi sullo zero a zero.

Insigne, Osimhen e Politano calano il tris

 (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Anche nella ripresa gli azzurri dominano l'incontro e provano in tutti i modi a realizzare il goal del vantaggio. Spalletti capisce che bisogna cambiare qualcosa. Dal 57' fuori Anguissa e Lozano, dentro Fabian Ruiz e Osimhen. E’ un vero assedio.  Al 72’ fuori l'infortunato Manolas e lo stanco Mertens, dentro Petagna e Politano. Napoli a trazione offensiva. Il goal è nell'aria e arriva al 75' grazie ad un grandissimo goal del capitano che in controbalzo realizza una rete da vero fuoriclasse. Tutto questo giusto un minuto dopo un palo da parte di Emreli. Ma Osimhen vuole partecipare alla festa e dopo un rocambolesco goal annullato per fuorigioco, riesce a trovare il 2-0 con un meraviglioso diagonale, grazie ad un grande assist di Insigne. Nel finale spazio anche per Rrahmani che sostituisce Insigne per rinforzare la difesa. Politano nei minuti di recupero realizza la rete del definitivo 3-0. Vittoria meritata!

Considerazioni

 (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

La capacità di leggere le partite da parte del tecnico toscano è ormai indiscutibile. Le scelte di formazione, che hanno consentito a calciatori come Juan Jesus, Demme e Mertens, di metter minuti nella gambe e allo stesso tempo dare un contributo alla squadra azzurra hanno pagato ancora una volta. Juan Jesus, disciplinato e attento, continuando così, potrà ritagliarsi un minutaggio importante che consentirà a Mario Rui di rifiatare e a Ghoulam di non forzare il rientro. All'orizzonte c'è il campionato e i giallorossi di Mourinho saranno pronti a vendere cara la pelle. La vittoria a tutti i costi non dovrà diventare un'ossessione. La prestazione di Lorenzo Insigne dovrà far ricredere i più scettici che pensano che sia un pezzo di carta a poter condizionare il rendimento di un professionista. Far parlare il campo con un gol e un assist è l'unica risposta possibile. Se questi ragazzi continueranno a giocare con la testa sgombra da particolari pressioni e con un sano rispetto per gli avversari, potranno senza dubbio proseguire un percorso virtuoso verso la strada del successo.

L'aforisma

Lo sport è apparentemente semplice, persino semplicistico: due campi, una battaglia, un vincitore, un perdente, e il giorno dopo si ricomincia.Jean Dion