Supercoppa 2014, Rafael ricorda la parata che regalò il trofeo al Napoli
Non c'è due senza tre, è l'invocazione speranzosa di un detto antico e l'auspicio è proprio quello che il Napoli possa portare in un ambiente decisamente preoccupato la terza vittoria di fila, dopo Udine in campionato ed Empoli in Coppa Italia. La speranza è di tornare a vedere una squadra rifiorita, in grado di ritrovarsi, perché le vittorie portano morale e fiducia. Di questo pensiero è anche Gattuso che dopo la partita di coppa Italia ha deciso di cancellare una seduta di allenamento, in luogo di un pranzo di gruppo distensivo.
Si sa che ridere e rilassarsi, giova all'animo e al corpo. Nell'attesa del rientro di Victor Osimhen, il cui ritorno sembra essere sempre più vicino, anche se a bloccarlo è ancora la positività al Covid, il Napoli stringe un nuovo patto di ferro, con nuovi intenti, un comune obiettivo e senso di appartenenza al gruppo. Insomma, una sorta di "uno per tutti, tutti per uno". Mentre le voci di mercato in entrata e in uscita si moltiplicano ora dopo ora, senza alcuna distrazione gli azzurri hanno solo il dovere di ricostruire e scacciare via un periodaccio che porta dietro critiche su critiche.
Un Napoli unito punta verso il riscatto
Bisogna crederci e lottare fino in fondo. Oggi potrebbe essere l'inizio di un nuovo percorso, diverso dal precedente. È un'occasione da non sciupare per poter dimostrare a se stesso e agli altri il Napoli chi è e dove può arrivare. C'è di mezzo la Fiorentina, una squadra in crescita, che non può e non deve spaventare un Napoli che rinasce (si spera) sotto il segno dell'ambizione, anche in vista della finalissima di Supercoppa.
Oggi però solo testa alla viola, divieto assoluto di pensare ad altro e dal pomeriggio, dopo il rompete le righe, si penserà alla Juventus, in una sfida che potrebbe regalare agli azzurri un nuovo trofeo. Contro i gigliati, secondo le ultime indiscrezioni, a centrocampo dovrebbe vedersi Diego Demme, capace di dare maggior equilibrio ed ordine al reparto, oltre al dinamismo, a discapito di Fabian Ruiz positivo al Covid-19.
Bakayoko è la certezza del reparto centrale
La certezza sarà la presenza di Bakayoko, il dubbio è su chi lo affiancherà. Vedremo sicuramente Zielinski, mentre in attacco, al netto di colpi di scena dell'ultimo minuto, scenderanno in campo Insigne, Lozano e Petagna. Qualche scampolo di partita sarà concesso a Mertens, completamente recuperato ma che Gattuso preferisce risparmiare in vista della partita di supercoppa di mercoledì sera.
La difesa sarà orfana di Di Lorenzo che sconta un turno di squalifica e al suo posto vedremo scendere in campo Hysaj, mentre sull'altra fascia ci sarà Mario Rui. I centrali di difesa saranno Koulibaly e Maksimovic, aspettando il rientro di Manolas, si spera per la supercoppa. insomma, il Napoli dovrà dare un segno di svolta già da oggi, in termini di risultato e di gioco. Questo è il momento!
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