Calcio Napoli 1926 Editoriali Lucca, una prestazione incoraggiante a metà non basta: storia di un'altra chance sprecata

Lucca, una prestazione incoraggiante a metà non basta: storia di un'altra chance sprecata

Bruno Stampa
L'ex centravanti dell'Udinese, schierato al posto dell'influenzato Hojlund, è calato progressivamente dopo un primo tempo ben giocato

Il Napoli esce a mani vuote dallo Stadium. A Torino, gli azzurri crollano per 2-0 affondati dalle prodezze di Kerim Alajbegovic e Jeremie Boga, incassando così la quarta sconfitta in dieci partite giocate in campionato e la sesta considerando anche la Champions League. Sono numeri che certificano inequivocabilmente una stagione molto difficile, sulla quale si potranno fare delle riflessioni più approfondite al termine di questa settimana, con la sosta per le nazionali che incombe. Sarà un periodo di ragionamenti e duro lavoro a Castel Volturno, dove al centro dell'attenzione ci sarà anche Lorenzo Lucca. L'ex calciatore dell'Udinese, schierato dal primo minuto al posto dell'influenzato Rasmus Hojlund, ha offerto una prestazione leggermente migliore rispetto ad altre viste in questa annata, ma ancora al di sotto delle aspettative.

Lucca spaventa Vicario ma non basta: ennesima prova insufficiente

Partito da titolare, Lucca ha avuto a disposizione un'altra serata per provare a scacciare via qualche critica e i cattivi pensieri dovuti a dei dati gravemente deludenti. Dopo appena otto minuti, la prima grande occasione del match capita sulla sua testa. Su un traversone a rientrare di Politano, il numero 20 incorna il pallone senza neanche la necessità di saltare ma vede negarsi il possibile primo gol stagionale da una strepitosa parata di Vicario. Di fatto, questo sarà anche il rimpianto maggiore della trasferta dello Stadium, visto che quella non sfruttata da Lucca resterà l'occasione più importante della gara per il Napoli. Col trascorrere dei minuti, nonostante una Juve in crescita, Lucca sembra essere rimasto sul pezzo e fa un lavoro che spesso non gli è riuscito. Lavora il pallone, fa a sportellate con i difensori avversari e stressa tutto il pacchetto arretrato bianconero, soprattutto Lucumì, costretto a spendere un'ammonizione già al ventesimo. Da quel momento, Lucca mantiene un buon livello per tutta la prima frazione. Nel secondo tempo, invece, naufraga insieme ai suoi compagni, disorientati probabilmente anche dalle assenze in contemporanea di Giovanni Di Lorenzo e Kevin De Bruyne. I palloni giocabili diminuiscono in modo sempre più evidente, così come è repentinamente calato il suo apporto alla causa. L'espulsione di Marianucci, a un quarto d'ora più recupero dalla fine, si rivelerà poi un colpo di grazia per la manovra degli uomini di Allegri, che non avranno la forza neanche di reagire allo schiaffo rifilato da Alajbegovic.
Caricamento correlate...

Lucca non ingrana, ma non è mai mancata la fiducia

Che ci sia un caso Lucca è palese dalla scorsa stagione. Va però anche sottolineato che, se possibile, quest'anno l'amarezza è ancora più forte. Mentre con Antonio Conte, con il quale comunque un gol è stato messo a segno, lo spazio è stato veramente poco, lo stesso non si può dire sotto la gestione di Allegri. Max, infatti, gli ha dato davvero tante possibilità per mettersi in mostra, seppur soltanto due volte da titolare. Dall'inizio di questa stagione, Lucca è stato lanciato già undici volte mentre soltanto in due casi il 26enne nato a Moncalieri è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti. Non si può quindi utilizzare l'alibi della poca fiducia da parte dell'allenatore, con Allegri che si è speso anche pubblicamente elogiando le qualità del centravanti classe 2000, che adesso sta vedendo scadere il tempo a sua disposizione. Adesso sta a Lorenzo cercare di riscrivere una storia che, per il momento, ha i contorni di un vorrei ma non posso permanente, costato 35 milioni di euro. Di spazio ne ha avuto e ne avrà ancora, ma la pazienza è ai minimi storici e il tempo scorre inesorabilmente. In attesa di gennaio, mese in cui il mercato potrebbe mettere un punto a un amore mai realmente sbocciato.
Caricamento raccomandazioni...