De Laurentiis: “Secondo scudetto più bello del primo. Conte? Ci sentiamo ogni giorno. Sullo stadio…”
Noi giornalisti, per dover di cronaca, riportiamo ciò che viene pubblicato dai mass media ma alle volte ci interroghiamo quanto questo possa far bene all'ambiente. L'intenzione di colpire il Napoli è chiara: primo in classifica, prima vittoria in Europa e un mercato ricco di investimenti, il club, dopo lo scudetto dello scorso anno, è ancora all'apice del calcio italiano e fa paura (o sta scomodo) a qualcuno. Una vera e propria macchina del fango intenta a colpire chi da anni vuole rivoluzionari il sistema marcio del calcio: Aurelio De Laurentiis. Un presidente così andrebbe clonato: vittorie con bilanci sempre in ordine, continui investimenti per accrescere il valore della rosa e ora un ambizioso progetto per centro sportivo e stadio. Anche qui possiamo parlare di intercettazioni pubblicate ad orologeria: il presidente vuole costruire un nuovo stadio e un nuovo centro sportivo e sta trovando gli ostacoli della politica che continua a spingere, anche in ottica Euro 2032, per il Maradona. Una serie di astri che sembrano congiungersi proprio quando, a distanza di anni, escono fuori "nuove" intercettazioni. Insomma, tutto fa pensare che la macchina del fango sia stata attivata: il Napoli sta scomodo e fa paura, ma tutto questo non fermerà l'ambizioso progetto del duo Conte-ADL che ormai hanno deciso di entrare ancora di più nella storia regalando ai tifosi l'ennesimo sogno contro tutto e tutti.
A cura di Giovanni Frezzetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202305/6077855f64f8faf8a21e75e8615e840c.jpg)
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202512/3102c064980f27b41ceae2bd5016ccf2-e1765477899145.jpg)