Calcio Napoli Editoriali Favasuli, il vero Jolly di Allegri! Alla scoperta del gioiellino calabrese con 100 presenze in Serie B

Favasuli, il vero Jolly di Allegri! Alla scoperta del gioiellino calabrese con 100 presenze in Serie B

Antonio Vivenzio
Le caratteristiche del talento vicino all'azzurro

Favasuli è ormai un nuovo giocatore del Napoli, ma tra l'euforia generale per il primo vero acquisto di questa sessione di mercato estivo e i sogni e le speranze che porta con sé, bisogna prima approfondire chi è calcisticamente Costantino Favasuli, ex terzino destro del Catanzaro e della Nazionale italiana Under 21. In questo articolo analizziamo i suoi punti di forza e cerchiamo di comprendere quale potrà essere il suo ruolo all’interno dello scacchiere di Massimiliano Allegri.

Favasuli, il vero Jolly di Allegri! Alla scoperta del gioiellino calabrese con 100 presenze in Serie B

Acquistato dal Napoli per una cifra che si aggira intorno al milione per il prestito oneroso, più ulteriori sei milioni per il riscatto obbligatorio e un milione di bonus, Favasuli si appresta a lasciare il Catanzaro dopo un’annata caratterizzata da splendide prestazioni, terminata con l’esordio in Nazionale sotto la guida di Silvio Baldini nell’amichevole contro il Lussemburgo. Il classe 2004 ha trascorso vari anni nella Primavera della Fiorentina, con la quale ha conquistato per due volte il titolo di Coppa Italia di categoria e una Supercoppa Primavera.

Nonostante la sua giovane età, vanta già 100 presenze complessive in Serie B (93 nella stagione regolare alle quali si aggiungono 7 presenze tra Play-off e Play-out) raccolte tra Ternana, Bari e Catanzaro, dove è riuscito a ritagliarsi un posto importante macinando minuti e rendendosi utile alla causa. Proprio con i giallorossi, nella stagione 25/26, ha fatto registrare numeri impressionanti per continuità d'impiego: 41 presenze su 42 e 3501 minuti giocati, cifre che lo rendono un vero e proprio stakanovista. Originario di Africo, un piccolo centro della Locride, il laterale ha dichiarato più volte di aver vestito con orgoglio la maglia del Catanzaro e di essere cresciuto tantissimo sotto la guida di Alberto Aquilani, che reputa il suo vero padre calcistico e a cui attribuisce gran parte dei meriti della sua crescita.

Favasuli è un giocatore duttile, un’arma che Allegri avrà il piacere di maneggiare e chissà, magari affinare e modellare a suo piacimento. Il talentino calabrese ha come idolo di riferimento Joao Cancelo, giocatore che ammira grazie all’abilità con la quale applica le due fasi di gioco. Ama infatti essere presente e pericoloso nella trequarti avversaria, oltre che attento e pulito nella propria metà campo. Proprio per questo può essere impiegato sia come esterno a tutta fascia sia come laterale basso. Il classe 2004 fa della grinta il suo punto di forza: guardandolo giocare si percepisce subito il suo spirito di sacrificio e la sua fame. Il calciatore ha infatti affermato di avere tra le sue doti maggiori la ‘fame calcistica’, che lo porta a lasciare sempre il 110% in campo. È dotato di un importante cambio di passo, che lo porta a saltare l’uomo anche nella metà campo avversaria e la sua capacità di usare entrambi i piedi gli garantisce imprevedibilità nella giocata, consentendogli di piazzare cross da entrambe le fasce e concedendogli anche il lusso di concludere a rete in maniera discreta.

Favasuli va aspettato, arriva a Napoli come riserva di Di Lorenzo ma non è da escludere che proprio grazie alla sua duttilità tattica e al suo spirito di adattamento in molte zone di campo possa raccogliere un buon minutaggio anche alla prima stagione in azzurro. Allegri ama i giocatori come lui e sa come valorizzarli, dato che Favasuli ha importanti margini di crescita soprattutto dal punto di vista difensivo, dove la sua foga può spesso sfociare in errori di ingenuità. Dal punto di vista tattico, l’ex Catanzaro può essere utilizzato sia come terzino destro nel classico 4-3-3 (e all’occorrenza come terzino sinistro), sia come esterno a tutta fascia in un centrocampo a 5 in un ipotetico 3-5-2 provato anche nella sfida contro l’Aris Salonicco.

Favasuli entra in punta di piedi a Napoli come jolly ideale di Allegri e con il compito di far rifiatare il capitano azzurro. Il tecnico livornese avrà modo di conoscerlo e, dato lo spirito di adattamento del giocatore, potrebbe essere gettato nella mischia più di qualche volta. Se sarà il terzino titolare del Napoli lo dirà il tempo, ma di certo questi non sono problemi per un giovane ragazzo di Africo, abituato a conquistarsi ogni centimetro sul campo con l’umiltà che solo la sua terra sa trasmettere.

A cura di Antonio Vivenzio

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