Calcio Napoli Editoriali Dal fallimento al Centenario: il Napoli risorge in 22 anni e torna tra le grandi d'Europa

Dal fallimento al Centenario: il Napoli risorge in 22 anni e torna tra le grandi d'Europa

Asia Telese
Dal rischio di scomparire il 2 agosto 2004 alla festa per i 100 anni: la straordinaria rinascita del Napoli tra scudetti, trofei e grandi campioni.

Dal giorno più buio della storia azzurra alla festa per i 100 anni. Il 2 agosto 2004 il Napoli falliva definitivamente, oggi celebra il centenario dopo aver conquistato quattro Scudetti, diversi trofei nazionali e costruito una squadra capace di competere stabilmente ai vertici del calcio europeo.

Dal buio del 2004 al Napoli del centenario: una rinascita diventata storia

Ci sono date che i tifosi del Napoli non dimenticheranno mai. Il 2 agosto 2004 rappresenta uno dei giorni più dolorosi della storia azzurra: il club dichiarava il fallimento e vedeva chiudersi definitivamente l'era della Società Sportiva Calcio Napoli. Sembrava la fine di tutto. In pochi avrebbero immaginato che, ventidue anni dopo, quella stessa società sarebbe diventata un modello di crescita, arrivando a festeggiare il centenario tra successi e ambizioni.

Con l'acquisizione del titolo sportivo da parte di Aurelio De Laurentiis nacque il Napoli Soccer. La risalita dalla Serie C fu graduale ma costante, fino al ritorno nella massima serie nel 2007. Da quel momento il club ha iniziato a costruire le basi di un progetto destinato a cambiare la propria storia.

Negli anni il Napoli è diventato una presenza fissa nelle competizioni europee, conquistando quattro Scudetti, diverse Coppe Italia e Supercoppe Italiane, oltre a disputare con continuità la Champions League. Il club è passato dal lottare per la sopravvivenza economica a confrontarsi con le migliori squadre europee.

La rinascita è stata accompagnata dall'arrivo di grandi protagonisti. Da Lavezzi, Hamsik e Cavani fino a Higuain, Mertens, Koulibaly, Osimhen, Kvaratskhelia e McTominay. Nel 2026 il Napoli ha aggiunto un altro nome di assoluto prestigio come Kevin De Bruyne, simbolo di una società ormai capace di attrarre alcuni dei migliori calciatori del panorama internazionale.

Il contrasto tra il 2 agosto 2004 e il centenario del 2026 racconta meglio di qualsiasi numero il percorso del Napoli. Da un tribunale che decretava la fine della società a una squadra che oggi compete ai massimi livelli, riempie il Maradona e continua a guardare al futuro con ambizione. Una rinascita che pochi avrebbero ritenuto possibile in quella calda estate di ventidue anni fa.

A cura di Asia Telese

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