Calcio Napoli 1926
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Classe e talento

Elmas non è più un diamante grezzo! Eljif brilla di luce propria: con Spalletti è maturato

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il macedone sembra aver raggiunto la maturità calcistica grazie alla fiducia di Spalletti

Giovanni Frezzetti

Doveva essere la sua partita: alla vigilia Elmas era atteso tra i titolari. Poi, Spalletti ha fatto altre scelte preferendogli Fabian Ruiz. Ma il destino era dalla parte di Eljif: Zielinski si fa male e al Maradona, finalmente riempito dal calore dei tifosi, abbiamo visto brillare un diamante. Il suo soprannome è proprio questo: ma ora Elmas non è più un diamante grezzo. Il macedone con le sue giocate, la sua classe, con la sua grinta e la sua voglia di fare ha illuminato la serata dei tifosi del Napoli. Il suo gol del 2-0 al Venezia ha messo in cassaforte il risultato e gli ha permesso di raccogliere i frutti del suo ottimo pre-campionato. La maturazione è arrivata col tempo: Eljif ancora deve compiere 22 anni, li farà il 24 settembre, ed ha già collezionato 81 presenze con il Napoli e più di 30 partite con la sua nazionale.

Elmas non è più un diamante grezzo

 (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Elmas ieri ha brillato, e brillerà per il resto della stagione: i meriti andranno divisi tra lui e Spalletti. Infatti, il macedone, sin dalla preparazione estiva, ha iniziato questa stagione con grande grinta, quasi come si fosse scrollato di dosso tutte quelle gare in panchina dello scorso campionato. Ieri, in un urlo liberatorio, è tornato al gol dopo 7 mesi (l’ultima rete contro il Parma a gennaio), mettendo la ciliegina sulla torta a una gara di alto livello. Eljif è entrato a freddo, all’improvviso, ma si è fatto trovare pronto. È partito subito a pressare con voglia e cattiveria agonistica: voleva a tutti i costi il pallone tra i piedi. Poi, con grande semplicità, ha risposto ai dettami tattici di Spalletti passando dalla zona centrale del campo alla fascia sinistra. Tante volte lo scorso anno è stato utilizzato come un jolly: solo in porta non ha giocato. Ma quest’anno è diverso: Elmas è un jolly, ma con criterio.

Si vede che è a suo agio, forse perché sente la piena fiducia dell’allenatore. Come una vecchia volpe, Spalletti ha subito visto in Elmas delle qualità e del talento puro da valorizzare. Il ragazzo ha sempre fatto vedere la sua classe ed il suo talento, ma solo a sprazzi, ad intermittenza. Questa può essere la stagione della sua definitiva consacrazione per due motivi. Il primo, Eljif appare più consapevole dei propri mezzi (lo stesso calciatore ha ammesso di sentire la fiducia del mister) e più predisposto al sacrificio per aiutare i compagni. Il secondo, Luciano Spalletti crede in lui, come nel resto della squadra: è consapevole, come da lui affermato, che ha tra le mani una rosa forte con tanti singoli da valorizzare. Elmas è sicuramente il diamante che aspettava di poter brillare. La prestazione e il gol al Venezia possono essere il punto di partenza: il macedone ha raggiunto la sua maturità calcistica, e sotto l’ala protettiva di Spalletti può diventare il vero acquisto di questa stagione del Napoli.

A cura di Giovanni Frezzetti

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