La (seconda) venuta del macedone sotto i riflettori dello Stadio Diego Armando Maradona era un'operazione necessaria (e pienamente promossa)
Habemus "jolly tattico"! Elmas colma il vuoto lasciato da Raspadori (ceduto a cifre discutibili)
L'acquisto, inoltre, assume un valore positivo dal momento che rimedia, seppur non completamente, a un grave errore commesso sul fronte uscite dal direttore sportivo Giovanni Manna: la cessione di Giacomo Raspadori all'Atletico Madrid. Esatto, "non completamente", poiché Elmas è senza dubbio un valido "jolly tattico", schierabile nel ruolo di esterno (preferibilmente sulla fascia sinistra), centrocampista centrale e trequartista (zona del campo in cui si esprime al massimo delle potenzialità), ma non potrà esser preso in considerazione da mister Conte per cambiare modulo rispetto al già collaudato 4-3-3, a differenza del nativo di Bentivoglio che alza il livello del proprio calcio quando viene affiancato da una prima punta "di peso" in un attacco a due (in tal senso, ne avrebbe giovato parecchio Lorenzo Lucca). Stendiamo un velo pietoso, invece, sulla cifra a cui è stato venduto Raspadori alla sponda Colchoneros di Madrid: vista l'inflazione che domina il mondo del pallone (e per alcuni trasferimenti che vengono fatti registrare in giro per l'Europa e non), 22 milioni di euro (più 4 di bonus) per l'uomo dalle reti pesanti (e decisive) dell'ultimo triennio "081" appaiono come una somma piuttosto misera.
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