Insomma, il Napoli dello scorso anno si comincia a intravedere nuovamente anche se la situazione di classifica è diversa. Nella scorsa stagione le lunghezze dall’Inter a questo punto del campionato erano 3, ad oggi sono 6 con i nerazzurri che devono ancora giocare, così come il Milan che vincendo può scavalcare nuovamente gli azzurri. Insomma è presto per analizzare la giornata di campionato, ma possiamo già evidenziare un trend: il Napoli è in ripresa e nelle ultime gare le milanesi hanno dato segni di cedimento. Attenzione: resta un sogno quasi impossibile, ma sperare non costa nulla. La prossima al Maradona sarà contro il Milan di Allegri: da qui uscirà l’anti-Inter per le ultime gare di campionato. Una sfida importantissima e fondamentale che metterebbe, nonostante i 40 infortuni stagionali, il Napoli nuovamente in scia dei nerazzurri e con la possibilità di chiudere almeno al secondo posto e con un trofeo portato a casa (la Supercoppa). E guardando ancora oltre, i segnali arrivati da Cagliari fanno ben sperare per il prosieguo del progetto Conte iniziato meno di due anni fa. Insomma, è un momento in cui gli azzurri sono tornati a dare senso a questo finale di stagione che potrebbe parzialmente alleviare le delusioni dell’eliminazione dalla Champions e i risultati altalenanti ottenuti. Troppo presto per tirare le somme, forse troppo tardi per sperarci ancora: non resta che affidarsi al verdetto del campo e alla spinta del Maradona che sarà fattore fondamentale nello scontro diretto col Milan. Ancora una volta tutti insieme, si può scrivere la storia o almeno gettare le basi per farlo nella prossima stagione.
A cura di Giovanni Frezzetti
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