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Il ritorno di Vinicius, il calcio “Ancelottiano” e il crack Bellingham: i pericoli del Real

Il ritorno di Vinicius, il calcio “Ancelottiano” e il crack Bellingham: i pericoli del Real - immagine 1
Domani sera andrà in scena la sfida delle stelle con il centrocampista inglese candidato ad essere il maggior attenzionato dai giocatori azzurri
Sara Ghezzi

Il sorteggio dello scorso agosto ha sancito uno delle sfide più attese, Real Madrid-Napoli. Da una parte la squadra più vincente d'Europa, dall'altro i campioni d'Italia che lo scorso anno hanno strabiliato in Italia e in Champions League. Una gara che attirerà l'attenzioni di tutta Italia, infatti al Maradona sono in arrivo tifosi di tutta la penisola. Le due squadre dopo la prima partita del girone sono entrambi al primo posto grazie alla vittoria dei madrileni contro l'Union Berlino e dei ragazzi di Garcia contro il Braga.

Bellingham, il pericolo numero uno per il Napoli

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La squadra di Rudi Garcia dopo un inizio di stagione complicato ha ripreso il suo cammino con due vittorie contro l'Udinese e il Lecce. Domani però si troverà di fronte ad un Real che dopo la pesante sconfitta nel derby contro l'Atletico ha ritrovato la vetta della classifica superando per 3 a 0 il Girona che fino a questo momento è stata la sorpresa della Liga. I blancos potranno contare sul rientro dall'infortunio di Vinicius Jr che sabato ha giocato per 70' minuti. Ma soprattutto sullo strapotere di Jude Bellingham che in questo suo inizio di avventura madrilena si è preso sulle spalle la squadra di Ancelotti. Il centrocampista inglese sarà quindi il pericolo numero uno per Ostigard e Natan, Anguissa, Lobotka e Zielinski. Infatti, Jude ha finora siglato ben 7 reti in 8 gare e fornito due assist. Spesso è stato lui a risolvere le situazioni complicate per la squadra vestendo i panni del bomber, in assenza di un vero e proprio sostituto di Benzema, nonostante Joselu stia svolgendo al meglio il suo compito. Infatti, l'attaccante è a quota 4 gol con 2 assist per i compagni. Un buon bottino per un giocatore ritenuto non all'altezza del suo predecessore in attacco.


Le possibili scelte a centrocampo e in difesa di Ancelotti e la pericolosità dei cambi

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Il reparto che può considerarsi come punto di forza del Real è in centrocampo dove oltre alla stella Bllingham può contare su Tchouaméni, Camavinga, Modric, Valverde e Kross. Sicuri del posto sono l'inglese e il giovane francese, mentre ci sono dei dubbi su Camavinga che Ancelotti preferisce schierare come terzino sinistro. Il giocatore però sembra non preferire quel ruolo, ma anche contro gli azzurri dovrebbe posizionarsi lì. Oltre a Jude e Tchouaméni a centrocampo dovrebbe esserci Valverde con Modric e Kross costretti ancora alla panchina. In particolare intorno al croato c'è un piccolo caso dopo le due panchine consecutive e il mancato minutaggio. Invece per quanto riguarda la difesa, scelte obbligate con Rudiger e Nacho unici arruolabili. L'attacco dovrebbe vedere protagonisti Rodrygo e Vinicius. Oltre ai giocatori che scenderanno in campo dal primo minuto, gli azzurri dovranno essere attenti anche ai subentrati. In particolare Joselu che può essere pericoloso in zona gol e Brahim Diaz che lo scorso anno fece ammattire i campioni d'Italia con la maglia del Milan.

Ancelotti ritrova Vinicius, ancora assente Guler

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Ancelotti, grande ex della partita, potrà contare sul ritorno di Vinicius. Il fuoriclasse brasiliano però, come ha dichiarato il suo tecnico, non ha ancora pienamente i 90' minuti nelle gambe ad un ritmo partita elevato. Re Carlo dovrà ancora una volta rinunciare al talentino Arda Guler che si è fermato nuovamente ai box dopo l'infortunio al ginocchio. Infatti, appena rientrato è stato un infortunio muscolare a fermarlo ancora una volta rimandando il suo debutto con la maglia del Real Madrid. Il  centrocampista però dovrebbe farcela per il ritorno al Bernabeu. Chi invece non potrà essere in campo per entrambe le sfide contro gli azzurri sono Courtois e Militao che hanno subito infortuni più gravi, rottura del legamento crociato che li terrà fermi fino al prossimo marzo. Anche Alaba non farà parte del match contro il Napoli a causa di un infortunio. Un'assenza pesante per Ancelotti che non potrà contare sul suo perno di difesa. Così come il Napoli, anche in blancos sono in piena emergenza difensiva dovendo portare in panchina il giovane classe 2002 Carillo.

Destini che si incrociano

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Napoli-Real Madrid non sarà solo la sfida delle stelle, Osimhen, Kvaratskhelia, Vinicius, Bellingham e gli altri, ma sarà anche l'incrocio dei destini. Infatti, oltre all' ex Ancelotti che da queste parti non è riuscito a trovare pienamente la sua dimensione e che, per ironia della sorta, per il suo primo ritorno in città, ha alloggiato nell'albergo in cui la notte del 10 dicembre 2019 venne esonerato da De Laurentiis. Ci sarà anche l'incrocio con Kepa che la scorsa estate sembrava ad un passo dal Napoli per sostituire Meret diretto verso la Spezia. Il portiere spagnolo, insieme a Kylor Navas, era l'indiziato numero uno per difendere i pali azzurri, ma alla fine la trattativa non andò in porto nonostante sembrava che a momenti dovesse svolgere le visite mediche. Un anno dopo affronterà gli azzurri dopo esser stato scelto da Perez per coprire l'assenza dell'infortunato portierone belga. Nel mirino del club partenopei a lungo ha militato Arda Guler, con delle voci dalla Turchia che parlavano di trattativa chiusa. Chi invece sogna il Real fin da bambino è Kvaratskhelia che magari proprio domani proverà a mettersi in mostra per realizzare il suo desiderio, con la speranza dei tifosi napoletani di trattenerlo ancora a lungo.

A cura di Sara Ghezzi

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