Allegri ora inizi a giocare veramente con le sue idee: il cambio modulo per svoltare
Massimiliano Allegri ha bisogno di una svolta nella sua avventura a Napoli, perché i risultati di inizio stagione sono deludenti e lo stesso tecnico non è contento. Lo ha dimostrato nelle parole forti dopo il pareggio di Firenze in cui ha mostrato il suo malumore, non tanto per la prestazione, ma per la poca cattiveria che vede nei suoi ragazzi. Una situazione che mostra quanto effettivamente le parti non siano entrate ancora strettamente in sintonia e probabilmente abbiano bisogno ancora di tempo per comprendersi e conoscersi. Ma per farlo Allegri deve iniziare a seguire il suo istinto, perché al momento sembra essere col freno a mano tirato seguendo una strada che non è propriamente la sua.
Allegri ora abbia il coraggio di scegliere il suo cammino
Nella vita come nel calcio se si deve fallire bisogna farlo seguendo la propria testa e le proprie idee, perché altrimenti ci si crea solo alibi e rimpianti. Per questo motivo, Massimiliano Allegri deve prendere le redini in mano ed avere il coraggio di iniziare ad intraprendere il suo cammino a Napoli non ascoltando volontà di chi magari sul campo ci ha camminato poco. Ed ecco che il tecnico azzurro deve scegliere la strada a lui più congeniale, puntare sul suo credo e non su quello degli altri. Perché se la sua avventura partenopea deve esser un fallimento, deve esserlo per mano sua e non per quella degli altri.Massimiliano Allegri ha iniziato la sua carriera da allenatore con il 4-3-3, ma con il tempo ha subito modifiche. Diventando piano piano l'allenatore manifesto del 3-5-2. Per questo motivo, il modulo che attualmente sta utilizzando con gli azzurri potrebbe non essere propriamente il suo abito migliore, un credo che si sta sforzando di pronunciare, ma in cui, forse, ci "crede" poco. Ed ecco che l'unica mossa da attuare in questa fase è quella di tornare alla sua idea e forse è la strada migliore per questo Napoli attuale.
Il cambio modulo per dare una svolta alla stagione
Le voci che arrivano da Castel Volturno vanno questa direzione e dopo la sosta potrebbero esserci diverse novità. Una riguarda proprio il modulo che potrebbe essere il 3-4-2-1 e che a gennaio avrà bisogno di qualche innesto. In questo momento, è la soluzione migliore e potrebbe dare maggior equilibrio difensivo e anche aiutare alcuni giocatori a trovare la condizione migliore. L'idea, quindi, sarebbe: Meret in porta, con Milinkovic-Savic all'occorrenza, a coprirlo Di Lorenzo, Rrahmani e Rafa Marin, con Beukema, Badiashile e Olivera jolly pronti a farli rifiatare aspettando Buongiorno. Il centrocampo vedrebbe a destra alternarsi Favasuli e Politano, sempre meno esterno d'attacco negli ultimi anni, centralmente Gilmour e Lobotka, in attesa del pieno recupero di McTominay e di un Anguissa decaparecido, a sinistra Spinazzola in alternanza con Olivera. Boa d'attacco Hojlund, alle sue spalle si alternerebbero De Bruyne e Vergara, o Neres e Alisson, anche in base ai momenti, con David che ha dato il suo meglio proprio come Vergara quando hanno giocato più vicini a Hojlund.Il mercato di gennaio deve andare verso una direzione
Va da sé che questo cambio comporterebbe anche una strategia differente sul mercato che quindi richiederebbe l'arrivo di un terzino sinistro, un centrocampista e un centravanti, con alcune uscite d'obbligo come quella di Noa Lang e Lorenzo Lucca, e il punto interrogativo di Anguissa e anche lo stesso De Bruyne. Una scelta sicuro non semplice per club e allenatore, ma che al momento potrebbe rappresentare una soluzione.Quindi, in sostanza, Allegri ora è ad un bivio e siamo sicuri che la sua esperienza gli farà imboccare la strada migliore, tra scegliere di continuare a seguire le idee degli altri o le sue, perché alla fine meglio farsi male da soli che per mano di altri.
A cura di Sara Ghezzi
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