Le parole del direttore sportivo azzurro
Giovanni Manna questo pomeriggio alle 16.00 interverrà in conferenza stampa a Dimaro. Segui con noi la diretta.
Le parole di Giovanni Manna
Prima domanda per Manna sull'infortunio di Buongiorno:"L'infortunio di Buongiorno ci ha colto alla sprovvista, pensavamo di essere coperti con 5 centrali più Olivera. Beukema ha una patologia che si protrae dall'anno scorso, dovremmo averlo in gruppo alla fine di Castel di Sangro. Aspettiamo Olivera, stiamo facendo delle valutazione. Gila è un giocatore forte, pensavamo di essere apposto"
Domanda su Allegri:
"Il confronto con Allegri è quotidiano, si vive in simbiosi, Il mister è concentrato, arriva da una stagione dove per la prima volta non ha centrato l'obiettivo. Siamo consapevoli di avere una squadra che può andare in fondo a tutte le competizioni. L'infortunio di Buongiorno ci ha complicato un po' le cose. Il mister è concentrato".
Sugli obiettivi:
"I nostri obiettivi non cambiano, ma dobbiamo rientrare dopo il mercato degli ultimi due anni. Il primo anno di Conte non abbiamo fatto la Champions, quindi meno introiti. In Italia non si sta facendo mercato, dobbiamo fare delle scelte, perché siamo in tanti. Il mister sta facendo delle valutazioni, aspettiamo i nazionali e poi vedremo"
Sulle possibili uscite:
"Anguissa è un giocatore importante, non è in uscita, ha un contratto in essere. Lui è un giocatore fondamentale e il Napoli punta e riparte da lui. Ha scadenza, ma bisogna capire la volontà del giocatore e della società. Non ci saranno problemi da un lato e dell’altro. Lukaku è in vacanza, è reduce da un momento nel semplice, ma ha vissuto un mondiale ottimo pur non giocando titolare. Quando torna faremo della valutazione, abbiamo fatto un investimento importante per Hojlund. Milinkovic-Savic con Meret è un portiere di primo livello".
Sulla situazione De Bruyne:
"De Bruyne non deve decidere nulla ha due anni di contratto, è la società che decide. Kevin è un calciatore del Napoli e il mister gli parlerà quando tornerà. Ha avuto un’annata complicata, abbiamo investito tanto su di lui, lui è un campione e non ci sono problemi. Non ho gradito personalmente le sue dichiarazioni. Kevin non deve decidere nulla, lui fa parte del progetto e si deve mettere a disposizione".
Sugli investimenti fatti e i parametri da rispettare:
"Noi abbiamo investito perché dovevamo e potevamo, poi ci sono dei parametri esterni, e poi ci sono dei parametri da rispettare anche per quanto riguardo la UEFA. Dobbiamo rientrare e far vedere che lo stiamo facendo".
Sull'interesse per Zeballos:
"Zeballos è un giocatore che mi piace, ha interrotto un percorso importante per via degli infortuni. Ci sono tanti equilibri che cambiano, lui ci interessa, ma devono esserci le condizioni. Lui come tanti altri, noi oggi siamo fermi. La situazione Buongiorno ci ha creato apprensione, ma vedremo".
Sul vice Di Lorenzo:
"C'è il tormentone del vice Di Lorenzo da quando sono arrivato. C'è Pasquale Mazzocchi in rosa che ha dimostrato come giocatore e uomo di essere importante. Favasuli è un giovane importante. Sulla fascia destra abbiamo giocatore importante, dobbiamo prendere delle decisioni che faremo a fine mercato, soprattutto se faremo qualcosa".
Sulle difficoltà sul mercato:
"La mia prima stagione abbiamo cercato di consolidare un gruppo comprando dei calciatori titolari, l'anno scorso abbiamo allungato la rosa e abbiamo ringiovanito la rosa. Quest'anno poteva essere un anno diverso per fare degli investimenti più giovani. L'anno scorso abbiamo fatto 9 acquisti e ci è stato detto che avevamo fatto il mercato migliore. Dobbiamo avere pazienza e abbiamo una squadra che può crescere e deve farlo".
Sulle difficoltà offensive:
"Anguissa ha fatto 5 gol, Scott ha fatto 14 gol, Neres ci è mancato, Hojlund ha giocato tutte le partite. Abbiamo preso Giovane, rientra Lang e c’è Alisson con 4 gol. Oggi migliorare questo attacco è difficile, per farlo bisogna spendere tanti soldi. Abbiamo fiducia nel lavoro dell’allenatore".
Sulla situazione di Lorenzo Lucca:
"Lucca tecnicamente ha tante cose, veloce, piede sinistro, forte di testa, poi ci sono degli aspetti che lui deve migliorare e lo sa. Lo step lo deve fare lui noi siamo pronti ad aiutarlo. Abbiamo comprato un giocatore che aveva fatto 14 gol all'Udinese, abbiamo comprato un giocatore che aveva fatto bene. Sta a lui dimostrare di essere da Napoli, ma deve esser accompagnato. Dobbiamo aver fiducia e lui deve lavorare. Ieri non ha fatto una brutta partita, poi si è fatto male e starà fuori un paio di settimane, sta a lui lavorare".
Sul rapporto con il mister e il suo colpo migliore:
"Il rapporto con il mister è un rapporto importante, c'è stima e un legame che va oltre la professione. Tra il direttore sportivo e l'allenatore ci deve essere sempre una stessa linea comuna. Il colpo di mercato vorrei fare, se ce l'ho, lo tengo per me. Io penso di avere una squadra all'altezza. Il Napoli ha investito quasi 200 milioni e firmato 10 calciatori è normale che qualcuno ha bisogno di un po' di tempo. McTominay è forse il colpo che maggiormente è stato importante, ma sarebbe riduttivo non nominare gli altri".
Sul gruppo del Napoli:
"Questo è un gruppo di ragazzi seri, di valori umani rari, altrimenti non vinci due scudetti, e arrivi ad un quarto di Champions. Non siamo a fine ciclo, abbiamo da dare ancora tanto. La scorsa stagione, per me è stata positiva, magari si poteva arrivare ad una finale di Coppa Italia e lottare un po' di più per lo scudetto. La Champions è importante e il Napoli deve ambire ad arrivare almeno agli ottavi".
Su possibili acquisti in attacco:
"Io in attacco non vedo nessun problema, abbiamo una punta che vale 50 milioni, poi rientra anche Lukaku e abbiamo valide alternative. Dietro siamo più corti, vediamo come starà Sam e Olivera, e valuteremo".
Su Lindstrom, Folorunsho e Obaretin:
"Lindstrom ha avuto un'annata sfortunata con un'infortunio, lo abbiamo visto in una posizione a lui più congeniale, Folorunsho è stato con noi qualche mese ed è giusto che il mister lo valuti. Obaretin andrà a giocare".
Su Rao e Prisco:
"Rao è uno dei giocatori più interessanti, andrà a giocare perché i giovani devono farlo, tenerlo qui interromperebbe la sua crescita e quindi è giusto che vada a giocare. Prisco è un giocatore che sta facendo un percorso importante, è un nostro prodotto come Vergara, lo attenzioniamo e vedremo in futuro come poterci lavorare".
Sul ritiro di Dimaro:
"Qui a Dimaro si sta bene, il mister sta bene, i ragazzi conoscono già il luogo. Il borsino è positivo. Siamo contenti stiamo bene e speriamo di poter continuare in futuro".
© RIPRODUZIONE RISERVATA