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La UEFA chiude i controlli su diversi club, ma conferma sanzioni economiche e restrizioni per chi non ha centrato gli obiettivi.
La Prima Camera dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) della UEFA ha concluso la valutazione dei club soggetti a un settlement agreement, verificando il rispetto degli obiettivi relativi alla regola sugli utili calcistici per la stagione 2025/26.
Nella propria analisi, il CFCB ha tenuto conto del significativo e inatteso crollo dei ricavi derivanti dai diritti televisivi nazionali in Francia, che ha colpito i club transalpini nel 2025/26 e continua ad avere effetti anche nel 2026/27. L’Olympique Marsiglia non ha raggiunto l’obiettivo finale previsto dall’accordo, non rispettando la regola sugli utili calcistici nel triennio di riferimento (esercizi chiusi nel 2023, 2024 e 2025). Considerata la limitata entità della violazione e l’impatto della crisi dei diritti TV, il club è stato sanzionato con:
esclusione condizionata dalla prossima competizione UEFA per cui si qualificherà nei prossimi tre anni, salvo il rispetto dell’obiettivo nella stagione 2026/27;
limitazioni nella registrazione di nuovi giocatori nella Lista A UEFA per il 2026/27;
un’ammenda di 6 milioni di euro.
Il Marsiglia ha inoltre violato la squad cost rule, registrando nel 2025 un rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70%. Per questa infrazione è stata inflitta un’ulteriore sanzione di 4 milioni di euro. Per quanto riguarda l’AS Roma, il club ha mancato di poco l’obiettivo intermedio previsto per l’esercizio chiuso nel 2025 ed è stato multato di 2 milioni di euro. Anche la società giallorossa ha superato la soglia del 70% prevista dalla squad cost rule, ricevendo un’ulteriore ammenda di 4 milioni di euro. Al contrario, Milan, Inter, Paris Saint-Germain, Monaco, Besiktas, Royal Antwerp e Trabzonspor hanno raggiunto l’obiettivo finale del settlement agreement, rispettando la regola sugli utili calcistici nel triennio di riferimento. Di conseguenza, questi club escono dal regime di monitoraggio UEFA. La Prima Camera del CFCB continuerà a monitorare i club che restano soggetti a un accordo transattivo anche nel corso della stagione 2026/27.
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