Calcio Napoli 1926 Calciomercato Serie A Simeone: "Sono stato vicino al trasferimento in Argentina, ecco perché sono rimasto"

Simeone: "Sono stato vicino al trasferimento in Argentina, ecco perché sono rimasto"

Bruno Stampa
L'ex attaccante del Napoli, oggi al Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport

Giovanni Simeone, attaccante del Torino, ha rivelato di essere stato molto vicino al trasferimento al River Plate, noto club argentino. Lo ha fatto in un'intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport.

Simeone: “Potevo andare al River, ma sono rimasto al Torino. C'era bisogno di me"

"È vero, c’era la possibilità di andare al River, che è una squadra a cui voglio tanto bene. Mi potevo spostare: avrei cambiato calcio e vita. Abbiamo deciso insieme che c’era bisogno di me in questa squadra e sono molto contento di essere rimasto. Ho capito che serve anche la mia leadership per aiutare i compagni giovani che sono arrivati. Serve esperienza e voglio dimostrare di poter continuare a fare quello che ho fatto l’anno scorso. Parto dalla partita contro la Roma. Due giorni prima ho avuto un blocco alla schiena e mi era già capitato a Napoli: è difficile tornare in pochi giorni. Per fortuna sono comunque riuscito a giocare, ho resistito e ho provato a dare tutto quello che avevo andando anche vicino alla rete. Devo ringraziare tutto lo staff per avermi aiutato a recuperare così in fretta. Ma il gol non è un problema: non ci penso tanto. Io ci devo provare tutte le partite, a volte non si riesce e conosco queste dinamiche: ci sono partite in cui ti sblocchi in un attimo o magari ti possono capitare partite senza rete. So come funziona. Abate è giovane, ma conosce molto bene l’Italia per quanto ha giocato qui. Sa come funziona la Serie A, ha tanta energia, gli piace avere rapporto con i giocatori. Ascolta molto, è una cosa buona: cerca di trovare il modo migliore per far stare bene i giocatori. Se pensiamo al campo, ha idee, un’identità precisa che vuole portare avanti partita dopo partita. Tra i giocatori se devo dire uno che mi ha sorpreso quello è Comuzzo. Pietro sembra esperto ma è giovanissimo, ha ancora tanta strada da fare. Prendiamo la partita proprio contro la Fiorentina: è stato bravissimo ad annullare uno come Mastantuono. Mi ha colpito molto".
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