Le ultime di calciomercato delle big di Serie A

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L'Inter si presenta ai nastri di partenza come la principale candidata allo scudetto, ma il mercato potrebbe ancora modificare gli equilibri. Come riportato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, anche Juventus, Milan, Napoli, Roma e le altre big hanno ancora lacune da colmare per competere fino in fondo nella corsa al titolo. A seguire l'articolo.

Dall'Inter a Juventus, Milan, Napoli e Roma: i tasselli mancanti per la corsa al titolo

"Inter favorita, e gli altri?

L'Inter è dato favorito per il bis tricolore in un'estate in cui il mercato è stato difficile per più di una squadra. Vediamo come sono messe le inseguitrici dei campioni nerazzurri a una ventina di giorni dall'esordio in campionato.

badiashile napoli

Napoli su Badiashile per la difesa

Il colpo è servito. Fa niente se è in uscita, ma il Napoli aveva bisogno di mettere a posto un po’ i conti prima di poter pensare di rinforzarsi. E ieri è arrivata la fumata bianca per il passaggio di Miguel Gutierrez al Bayer Leverkusen: i tedeschi pagheranno 30 milioni e il club di De Laurentiis metterà a segno una plusvalenza di rilievo su un giocatore pagato appena un anno fa 18 milioni. Lo spagnolo oggi lascerà l’Italia per raggiungere il Leverkusen, dove dovrà cercare di non far rimpiangere la cessione di Grimaldo. Il mercato azzurro resta legato allo sfoltimento della rosa, come da richiesta presidenziale: vendere, vendere, vendere. E il ds Manna nelle ultime ora ha piazzato anche un esubero in Germania: Lindstrom passa allo Schalke 04 in prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni. E occhio poi a Lang: l’Ajax lo avrebbe individuato come giocatore perfetto per sostituire Godts, passato al Psg. Insomma, le manovre di alleggerimento procedono, ora però arriva il difficile. Allegri aspetta un difensore centrale. Non è una richiesta, ma una necessità. Possibilmente mancino, sicuramente con esperienza internazionale: l’infortunio di Buongiorno ha scombussolato i piani degli azzurri, che adesso dovranno fare un investimento in un reparto che pensavano al completo. Il nome forte resta quello di Benoit Badiashile del Chelsea, sul quale negli ultimi giorni si registra un’azione di disturbo della Juve. Ma il Napoli va per la sua strada: ha offerto ai Blues 3 milioni per il prestito e il club inglese ha accettato. Manca però l’intesa sulla formula e sulla cifra del riscatto, che il Chelsea vorrebbe da 20 milioni. Il Napoli ha l’accordo col giocatore per un contratto da un anno più 4 a 2,5 milioni. Non mancano le alternative (Gatti e Solet), ma il Napoli vuole stringere per Badiashile: contatti fitti, in attesa della fumata bianca. E come vice Di Lorenzo, il Napoli punta Favasuli del Catanzaro. Ora, però, serve il centrale.

Roma, Read l'obiettivo

"Rispetto all’anno scorso ho chiesto un difensore, due esterni e un attaccante. Non mi sembra un obiettivo così difficile o insormontabile". Per capire cosa manca ancora alla Roma bisogna partire da qui, dalle parole di Gian Piero Gasperini di due giorni fa. Ed allora considerando che il difensore (Koulierakis, ieri primo allenamento per lui in Galles) e l’attaccante (Castro) sono arrivati, ora mancano i due esterni: uno offensivo, il trequartista, e l’altro a tutta fascia. Anche se poi il tecnico giallorosso ha parlato al netto delle cessioni. E quindi di esterni ne mancano in realtà tre, considerando l’addio a Celik. Considerando poi che Gasperini si aspetta anche il ritorno di Lorenzo Pellegrini. Come esterno a tutta fascia il nome che sta inseguendo la Roma è sempre quello di Givairo Read, 20 anni, laterale olandese del Feyenoord. Intermediari della Roma sono da un paio di giorni a Rotterdam per chiudere la trattativa, con i giallorossi pronti a salire a quasi 30 milioni di euro per portarsi a casa il giocatore e togliersi di mezzo la concorrenza del Nottingham Forest (che a Read ha offerto 4 milioni a stagione). La base fissa resta la prima offerta, 25 milioni, ma a questi ora si aggiungono i bonus: secondo qualcuno 3, dal Feyenoord parlano invece di 4,5. Per l’esterno offensivo, invece, resta viva la pista che porta a Endrick, considerando che Mourinho ha fatto sapere al giocatore che se resterà sarebbe il terzo 9 (dopo Mbappé e Gonzalo Garcia) nelle gerarchie del Real Madrid. Endrick, infatti, può giocare anche a sinistra. Esattamente come Nico Gonzalez, che punta a restare dall’altra parte di Madrid, ma che se Juve e Atletico non dovessero trovare un accordo diventerebbe una pista valida. Gasp, infatti, gli aveva messo gli occhi addosso anche ai tempi dell’Atalanta. Un’idea che può tornare utile, anche se Gonzalez spera di restare all’Atletico.

Milan, l'ultima idea è Soulé

Dopo i colpi Gonçalo Ramos e Gila il mercato del Milan si è fermato bruscamente. Da qualche settimana Ruben Amorim sta lavorando con la squadra, cercando di capire necessità e virtù del gruppo. Dove il tecnico ritiene opportuno intervenire è soprattutto sulla trequarti e in particolare sul lato destro: nel suo 3-4-2-1 serve un trequartista mancino dotato di estro e creatività, capace di palleggiare, saltare l’uomo, entrare nel campo e calciare o imbucare per i compagni. L’identikit del prescelto rispondeva al nome di Kostas Karetsas, ma la gara per il talentino del Genk è stata vinta dal Borussia Dortmund. Così, il Diavolo è tornato a ragionare su profili simili, conscio però che occorre lavorare anche in uscita e soprattutto sulla cessione di Rafa Leao. Senza la partenza del portoghese, per ora cercato solamente da Galatasaray e Fenerbahçe (adesso molto vicino, nello stesso ruolo, a Ismaila Sarr del Crystal Palace), difficile muoversi con decisione in entrata. Tra i nomi apprezzati dal Milan, in caso di addio di Leao, c’è in particolare quello di Matias Soulé, argentino classe 2003 che la Roma ritiene sacrificabile alla giusta cifra. Per ora i giallorossi non scendono dalla richiesta di 35-40 milioni di euro, giudicata però esagerata dai rossoneri. Chissà che lo scenario non possa cambiare in futuro, anche se in via Aldo Rossi vengono tenuti in considerazioni anche altri calciatori per la posizione (Nwaneri dell’Arsenal). Da qui alla fine del mercato, comunque, non sono esclusi interventi pure in altre zone del campo. Al momento, Amorim ha bloccato la cessione di Estupinan all’Aston Villa e, se il tecnico portoghese non dovesse cambiare idea, non sarebbero previsti arrivi sugli esterni. Diverso il discorso in difesa, dove Tomori resta sul mercato e, qualora l’inglese partisse, potrebbe essere aggiunta una pedina di rilievo: Inacio dello Sporting il preferito.

Juventus, Zirkzee è il sogno

Bastano tre indizi per una prova, ma la Juventus ne cerca anche un quarto per certificare la rivoluzione dell’attacco. Dopo Jeff Ekhator dal Genoa, Kerim Alajbegovic dal Bayer Leverkusen e Randal Kolo Muani dal Psg – una tripletta da 84 milioni, bonus esclusi – i bianconeri non si fermano e continuano la caccia a nuovi gol. Luciano Spalletti aspetta un’altra punta in vista del debutto in campionato del 23 agosto e il nome in cima alla lista dei dirigenti è quello di Joshua Zirkzee del Manchester United. L’ex Bologna non è un classico bomber d’area, ma è un pallino di Ricky Massara. Il capo dell’area calcio bianconera in inverno le ha provate tutte per portare il 25enne olandese a Roma. Il trasloco da Trigoria alla Continassa non ha fatto cambiare idea al dirigente, pronto a riprovarci. Missione possibile, non ancora scontata. All’apertura di Joshua al ritorno in Italia dovrà seguire quella del Manchester United al prestito con diritto di riscatto. La Juventus si è iscritta alla corsa e ha ben chiare le regole per arrivare al traguardo: l’affitto dell’olandese e la contemporanea uscita di Jonathan David. La prima condizione dipende dal Manchester United: la scorsa estate a Old Trafford hanno prestato Rashford al Barcellona e la Juventus vorrebbe replicare un’operazione simile. L’altra parte del puzzle è nelle mani di David, che per il momento vorrebbe restare in bianconero: il canadese ai tempi del Lilla è decollato nella seconda stagione francese ed è convinto di poter ripetere lo “schema” anche in Italia. Agosto è appena iniziato e il mercato può cambiare da un giorno all’altro. Zirkzee parte in prima fila, però non è ancora solo. Se le quotazioni di Mateo Pellegrino del Parma sono segnalate in calo (c’è anche la Fiorentina), alla Continassa stanno valutando gli esuberi del Chelsea, mercoledì avversario a Hong Kong in amichevole: da Nicolas Jackson a Liam Delap fino a Emmanuel Emegha.

Como, Kean la prima scelta

Cosa manca al Como? Poco, dopo che nel fine settimana si sono avvicinati due obiettivi importanti, cercati a lungo attraverso trattative a dir poco spinose: Yan Couto e Trevoh Chalobah. Ieri il passo decisivo per sbloccare l’arrivo alla corte di Fabregas del terzino destro del Borussia Dortmund. Classe 2002, Couto è reduce da una stagione in chiaroscuro in Germania, con 19 presenze in Bundesliga e 7 in Champions. Una titolarità altalenante, undici volte schierato dal primo minuto e tredici rimasto in panchina. In definitiva, considerato alternativo a Ryerson. Ed è stato proprio il laterale norvegese a ritardare la partenza di Couto, l’infortunio rimediato al Mondiale su cui il club voleva garanzie di pronta guarigione. Sono in corso gli ultimi dettagli riguardo alla formula dell’operazione, che dovrebbe chiudersi con un prestito con diritto di riscatto sui 20 milioni. Non ci sono dubbi di questo tipo invece per Chalobah, in uscita dal Chelsea a titolo definitivo. Il prezzo del nazionale inglese è stato oggetto di un’estenuante trattativa, con i Blues non intenzionati a scendere dai 35 milioni di euro più bonus. L’ultima delle offerte al rialzo del Como ha raggiunto i 30 milioni, soglia “psicologica” che avrebbe convinto gli inglesi a sedersi al tavolo finale. D’altro canto, il giocatore era da tempo convinto di raggiungere Fabregas, che lo ha visto crescere al Chelsea. Chiusi questi due file, il Como come ultimo sforzo si concentrerà sul centravanti. Con Morata in possibile uscita, serve un profilo di spessore da alternare a Douvikas in una stagione lunga e complicata in cui confermarsi tra le big del campionato e fare bella figura al debutto assoluto in Champions. Le voci di mercato continuano a parlare di Moise Kean, di sicuro un profilo adatto al gioco di Fabregas. Ma costoso. Per ora si può anche attendere una buona occasione, anche verso la fine del mercato".

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