Il retroscena, Reveillere: l’arrivo al Napoli in piena notte e quell’amico ubriaco…

di Giovanni Montuori
Reveiilere

Un retroscena di mercato svelato da Gianluca Di Marzio sul suo sito granhotelcalciomercato, di quanto Riccardo Bigon nel 2013 portò a Napoli Anthony Reveillere. Il tutto accadde di notte, e riserva dettagli molto divertenti.

Reveillere, il retroscena dell’arrivo al Napoli

Reveillere
(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Era la stagione 2013-2014 con il Napoli di Rafa Benitez che, dopo undici giornate, era secondo in classifica a tre punti dalla Roma. Però, ecco che arriva la sfortuna; una vera e propria emergenza sulla corsia di destra visto l’infortunio di Zuniga e la rottura del legamento crociato di Mesto. Il d.s. Riccardo Bigon pensa a Anthony Reveillere, un giocatore che Benitez conosce bene avendolo allenato al Valencia. Il calciatore era svincolato dopo aver chiuso l’esperienza decennale con il Lione.

La trattativa nel cuore della notte

Nel cuore della notte il direttore sportivo azzurro chiama l’intermediario Fabrizio Ferrari. “Siamo senza terzini, dobbiamo prendere Reveillere”. Ferrari aveva perso contatto con Reveillere, ma c’era un tramite che poteva riportarlo a lui, un suo amico che viveva a Parigi. Parte subito la telefonata, ma nessuna risposta. Dormiva? Macché, era in discoteca e…aveva alzato un po’ il gomito. La chiamata giusta arriva alle 2 di notte: “No, non ti voglio dare il numero di Reveillere” la prima risposta, in preda ai fumi dell’alcool.

Un tira e molla tra Ferrari e il suo amico, ma alla fine l’agente riesce ad avere il numero. Così, in pochissimi giorni, Reveillere sbarca in Italia per vestire la maglia del Napoli. Una sola stagione, ma con 18 presenze e una Coppa Italia in bacheca.

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