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Non solo Ochoa: anche un altro portiere messicano fu vicino al Napoli. La rivelazione: “Avrei fatto di tutto per andare”

Non solo Ochoa: anche un altro portiere messicano fu vicino al Napoli. La rivelazione: “Avrei fatto di tutto per andare”

Non solo Ochoa, anche un altro famoso portiere messicano avrebbe potuto difendere i colori del Napoli

Redazione

La partita tra il Napoli e il Liverpool non può da sé dare un giudizio definitivo sullo stato di forma degli azzurri, poiché il calcio d'estate è sempre complicato e soprattutto la formazione non ha ancora assorbito i nuovi schemi, oltre al fatto di non avere in campo la rosa al completo.

Tuttavia, una verità la notte di Dublino sembra averla chiarita: c'è bisogno di un altro portiere per sopperire all'assenza momentanea di Meret e favorire le ambizioni nazionali e internazionali del Napoli.

Aurelio De Laurentiis ha parlato con gli agenti del Memo Ochoa e sembra essere proprio lui il prescelto. La storia, in tal senso, dice che non si tratta del primo estremo difensore messicano vicino alla maglia azzurra. In passato, infatti, c'è stato anche Pablo Larios, storico portiere della Nazionale che disputò in casa i Mondiali del 1986. Proprio l'anno dopo della competizione internazionale, avrebbe potuto difendere i colori azzurri con Maradona.

A Excelsior lo stesso Larios ha raccontato: "Mi ruppi il legamento crociato durante un allenamento al Seminario Menor de Acoxpa e non me ne resi conto. Giocai la settimana successiva e finii per peggiorare la situazione. Mi dissero che il Napoli mi cercava, ma a causa del problema al ginocchio poi mi dovettero operare e non mi dissero nulla più.Avrei sacrificato tanto per andare. Al Cruz Azul guadagnavo bene, mi sarei ridotto l'ingaggio, avrei fatto di tutto. Era qualcosa d'importante. Immagina, nel 1987, l'unico messicano all'estero era Hugo (Sanchez, ndr)".