"Io credo che Allegri già li avrà osservati in video, ma il ritiro è un banco di prova per quelli che sono in dubbio. Lang per me è un giocatore importante, soprattutto nel caso dovesse andare via Neres. Rao è un giocatore di prospettiva che ha fatto bene nelle ultime stagioni, per me non è pronto per il Napoli ma si potrà puntare su di lui per il futuro".
Nella stagione in cui sei stato il direttore sportivo, arrivò Lindstrom. Anche se non perfezionasti tu il suo acquisto, cosa gli ha impedito di imporsi anche nel calcio italiano?
"In Danimarca già pensavo fosse forte, in Germania poi ha attirato l'attenzione di grandi club. C'erano tutti i presupposti affinché potesse fare bene in Italia. Le caratteristiche tattiche di Lindstrom non si sposarono bene con il calcio che aveva intenzione di fare il Napoli. Per me è una seconda punta e ci vuole un determinato modulo che gli permetta di esaltarsi. Si è aggiunta anche la difficoltà mentale, poichè ha visto che non riusciva ad incidere. Le qualità rimangono, credo abbia velocità, forza e un ottimo cambio passo".
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