Piede mancino, fisico strutturato, più di ottanta chili per oltre un metro e ottanta d’altezza, Giovane ama partire da destra per accentrarsi e calciare, è un giocatore che ama ricevere l’ultimo passaggio più che fornirlo ma è abile anche nel dribbling con la sua velocità e tecnica. Ha un tiro secco, potente e preciso. Ha margini di crescita inesplorati (...)
In questo modulo Conte potrà schierarlo dove ora gioca Vergara, nella mattonella di Neres. In futuro non è da escludere un impiego anche accanto a Hojlund in un ipotetico 3-5-2 considerando anche il rientro di Lukaku".
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