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Palermo, Baldini: “Ho tifato Napoli per lo scudetto. Spalletti non va criticato”

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L'allenatore del Palermo, Silvio Baldini, ha rilasciato alcune dichiarazioni quest'oggi a Radio Marte sui temi attuali della sua squadra

Tony Sarnataro

L'allenatore del Palermo, Silvio Baldini, ha rilasciato alcune dichiarazioni quest'oggi a Radio Marte sui temi attuali della sua squadra e in generale del calcio italiano, dopo la promozione in B arrivata domenica. A seguire le sue principali parole.

Palermo, parla Baldini

spalletti napoli

“La promozione fa piacere soprattutto per i miei ragazzi, che ci hanno messo il cuore. Loro ci sono riusciti ed hanno regalato alla città questa bellissima promozione. Ho detto più volte di voler trascorrere la mia vecchiaia al Sud, sono toscano ma mi sento legato a questa cultura. Non mi piace il qualunquismo ma vivere in mezzo alla gente povera che, però, ti da un amore incondizionato. Mi piace la semplicità del Sud, ho scelto Palermo come luogo dove trascorrere la mia vita. Ho imparato ad amare molto la mia famiglia e qui ho capito che senza la mia famiglia non sarei arrivato dove sono ora".

Su Spalletti

"Non può uno che fa questo mestiere dire che un altro allenatore ha sbagliato. Conosco molto bene Luciano, persona di grandi valori e che ha dimostrato di saper fare questo lavoro, è stato lui a creare la situazione di poter vincere lo scudetto. Mi chiedo: Spalletti in cosa ha sbagliato? A voler regalare un sogno? Criticare qualcuno solo perché non ci è riuscito è sbagliato. La squadra è della città, non del presidente o di chi ci lavora".

Sul Napoli

"Da amante del calcio ho sperato che lo scudettolo vincesse il Napoli, per una questione di entusiasmo che c’è solo al Sud. Il calcio, con una vittoria, può portare tantissimi fattori. Di chi arriverà come presidente non mi interessa, a me interessa solo la squadra e il mio lavoro. Non voglio che mi rompano le scatole perché per me il lavoro è una missione. A me interessa arrivare al cuore dei giocatori”.