L’appuntamento è fissato per le 20:00 di venerdì 27 marzo, nella Sala Bianca di Villa Domi, in via Salita Scudillo 19/A, a Napoli, con una formula ad inviti pensata come serata-evento. Il premio gode del patrocinio morale del Comune di Napoli e si chiuderà con un momento conviviale offerto da Villa Domi, tra buffet, brindisi e torta finale. Una conclusione dal tono festoso, in sintonia con lo spirito di una serata che metterà al centro persone, percorsi e sogni trasformati in esperienza concreta.
Il riconoscimento e il suo significato
—Istituito dal giornale Lo Strillo, il premio arriverà alla sua ottava edizione confermando una linea precisa: essere assegnato a sei personalità che, secondo il parere insindacabile dell’organizzazione, incarnano l’idea del sognatore. C’è chi lo è per il proprio cammino umano e professionale, chi perché ha saputo far sognare gli altri, chi perché i propri desideri è riuscito a trasformarli in realtà. Il riconoscimento si presenta anche attraverso un segno materiale fortemente identitario, una scultura originale nata da un’idea del noto maestro Armando Jossa, oggi scomparso.
A ricevere il premio saranno Ciro Venerato, giornalista sportivo Rai, al quale andrà il Premio Il Sognatore – Mimì De Simone, dedicato alla memoria del mitico direttore e fondatore de Lo Strillo; Eleonora Puglia, attrice, regista e scrittrice; Gennaro Esposito, chef di Torre del Saracino a Vico Equense; Pietra Montecorvino, cantante, attrice e autrice; Maurizio Marinella, imprenditore e re delle cravatte; Gianluca Guida, direttore dell’Istituto Penale Minorile di Nisida. Sei profili diversi, riuniti da una stessa idea di slancio e realizzazione.
Le menzioni speciali e il valore della memoria
—Accanto ai premi principali, la serata assegnerà due menzioni speciali. Una andrà a Lino Zaccaria, giornalista de Il Mattino e scrittore. L’altra sarà conferita alla memoria di Salvatore Canu, sardo insignito della Croce al Merito di Guerra per aver preso parte, durante la Seconda Guerra Mondiale, a operazioni rischiose affrontate con onore e coraggio. È un passaggio che allarga lo sguardo della manifestazione, ricordando come il sogno, in alcuni casi, incontri la responsabilità, il dovere e una dignità che resiste al tempo.
A guidare il pubblico nel corso della serata saranno il direttore responsabile de Lo Strillo, Anna Maria Ghedina, e il vicedirettore Antonio D’Addio. Con loro ci saranno anche il top model e attore Nicola Coletta e la giornalista Manuela De Rosa, chiamati a dare ritmo ai diversi momenti dell’evento. Sono annunciati inoltre giornalisti, fotografi e numerosi ospiti prestigiosi, in un contesto che si preannuncia partecipato e ricco di presenze qualificate, coerente con il rilievo assunto dal premio nel corso delle sue edizioni.
Spettacolo, musica e volti chiamati ad accompagnare la serata
—Il programma prevede anche diversi interventi artistici. A firmarli saranno il soprano lirico di fama internazionale Martina Bortolotti von Haderburg, l’attore Sasà Trapanese, Anna Calemme, nota interprete della canzone napoletana classica e moderna, oltre che attrice, autrice e pittrice, il mentalista Leo Barbato, reduce da Tu si Que vales, e al pianoforte il performer Armando Percuoco. Il compito di documentare ufficialmente l’evento, tra immagini e riprese, sarà affidato a Giuseppe Moggia, indicato come fotografo e videomaker ufficiale della manifestazione.
Un ringraziamento esplicito viene rivolto a chi ha reso possibile la serata: Villa Domi con il suo patron Domenico Kontessa, la boutique Keave, Glemart Grafica e Stampa, l’Asd Social Event e Promotion di Luana R. Cavazzuti e Armando De Nigris Editori. È anche attraverso queste collaborazioni che un appuntamento del genere prende forma, riuscendo a tenere insieme riconoscimenti, spettacolo e memoria in una sola cornice, con l’ambizione di lasciare nel pubblico la traccia viva di una serata pensata per essere ricordata.
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