- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
altro
BELO HORIZONTE, BRAZIL - JUNE 21: Diego Maradona (L) and his daughter Giannina Maradona look on during the 2014 FIFA World Cup Brazil Group F match between Argentina and Iran at Estadio Mineirao on June 21, 2014 in Belo Horizonte, Brazil. (Photo by Ian Walton/Getty Images)
Ieri a San Isidro, Buenos Aires, è proseguito il processo che mette al centro la scomparsa di Diego Armando Maradona. Ieri, infatti, è stata ascoltata dai giudici Gianinna Maradona, secondogenita della leggenda del Napoli che ha avanzato le accuse verso lo staff medico che avrebbe dovuto occuparsi del papà. Ecco, dunque, quanto evidenziato da Il Mattino.
«Tre giorni prima della sua morte ero andato a trovarlo, ma si vedeva già non stesse bene. Era molto gonfio, l’avevo segnalato ai medici ma mi avevano detto di non preoccuparmi. Ogni volta che lo incontravo, mio padre era come in un’altra realtà. Il suo “intorno” lo riempiva di medicinali. Non ricordava nemmeno la data del suo compleanno. E lamentava di essere sempre solo. Luque (uno dei sette indagati) mi aveva assicurato che avrebbe ricevuto tutte le cure domiciliari migliori. Invece, quando è morto non aveva nemmeno una stanza con un bagno. Avrebbe dovuto farsi da parte. Ha lasciato mio figlio senza un nonno».
© RIPRODUZIONE RISERVATA