L'ultimo, grave, risvolto di una storia mai realmente chiarita
Maradona, la testimonianza choc: "Può averlo ucciso il Covid" - Il Mattino
L'edizione odierna de Il Mattino ha rivelato una testimonianza a dir poco choc riguardante la scomparsa di Diego Armando Maradona, risalente ormai a quasi 6 anni fa. Ecco, dunque, quanto evidenziato dal noto quotidiano.
Morte Maradona, spunta l'ennesimo risvolto di un caso mai chiarito
"Una testimonianza choc al processo per accertare le cause della morte di Diego Armando Maradona, avvenuta il 25 novembre di sei anni fa. Presso la settima sezione del tribunale di San Isidro, dove è in corso il secondo procedimento, ha deposto il perito Pablo Ferrari, ultimo dei 73 testimoni ascoltati. E la sua deposizione ha generato polemiche. Ferrari, medico legale, ha smontato la tesi sostenuta dai periti dei pubblici ministeri di una agonia prolungata, durata circa dodici ore: «Maradona è morto per un arresto cardiaco in forma acuta e in questo caso l'agonia è limitata, non si può accademicamente sostenere il contrario. Esaminando le cartelle dei suoi ricoveri dal 2018 al 2020 non si notano rilevanti problemi cardiaci. Non si possono determinare le cause di questo arresto cardiaco». E ha aggiunto, sollevando forti perplessità tra i legali della famiglia Maradona: «L'autopsia non ha incluso il tampone Covid. Si era in piena pandemia quando Maradona è morto e non possiamo escludere che questa sia stata la causa. Il Coronavirus penetrava attraverso le vie respiratorie e la sua violenza avrebbe potuto uccidere in poche ore. Non aver fatto il tampone è stato un errore metodologico». Il Covid come causa del decesso di Maradona non era stato finora preso in considerazione nel corso dei due processi. La sentenza è prevista entro dicembre, a sei anni dalla scomparsa, a poco più di sessant'anni, del Pibe".
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