La selezione tra i cinque progetti italiani rappresenta l’accesso alla fase finale internazionale del Premio. Il prossimo passaggio prevede la valutazione da parte della commissione UNESCO a livello globale: tra i progetti provenienti da tutto il mondo, solo tre saranno proclamati vincitori del Premio UNESCO-Hamdan 2025–2026.
Il risultato si inserisce in un percorso di eccellenza già riconosciuto anche a livello nazionale. L’Istituto Comprensivo “1° Don Bosco – Melloni” ha infatti ricevuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito il riconoscimento ufficiale di “buona pratica”, nell’ambito delle strategie innovative per la formazione del personale scolastico.
Il riconoscimento UNESCO conferma il valore educativo, umano e scientifico del Modello Educreando© Binazionale, che dal 2014 rappresenta un ponte pedagogico stabile tra Argentina e Italia e un esempio concreto di cooperazione internazionale e lavoro di squadra al servizio dell’educazione.
La Dirigente scolastica Pierangela Ronzani ha sottolineato: La selezione del Modello Educreando© Binazionale tra i finalisti del Premio UNESCO-Hamdan riconosce un lavoro collettivo che, dal 2014, unisce scuole, università e comunità educative di Paesi diversi in una visione condivisa di educazione, inclusione e cultura di pace.
L’assessore uscente all’Istruzione Luca Manzo, da sempre promotore di queste iniziative, ha ribadito: Esprimo grande soddisfazione per questo ennesimo riconoscimento delle nostre Scuole Cittadine. L’Istituto Comprensivo Don Bosco Melloni lavora da tempo in modo sinergico con l’Amministrazione sulla cultura dell’inclusione e la promozione dei valori universali. In particolare, ritengo che l’impegno della Professoressa Improta per far rete con le Scuole argentine sia una buona pratica consolidata nel tempo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202602/d204b4daef81960f8f415bd6eec67e65.jpg)