Editoriale Chiariello: “Ancelotti primo responsabile, De Laurentiis ha fatto gravi errori”

L’editoriale di Umberto Chiariello nel post di Udinese-Napoli. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it: “La cosa più grave di stasera è che il Napoli, ancora una volta, non è riuscita ad accorciare sulla squadra obiettivo. Se prima erano Inter e Juve (e ha avuto più di un’occasione), ora l’obiettivo è il quarto posto della Roma, che si è dimostrata una signora squadra. Il Napoli è una inane squadra da settimo posto che continua un’agonia infinita. Di chi sono le colpe? Ancelotti è il primo, ma non è l’unico responsabile. Il massimo responsabile di questa situazione. A maggior ragione quando lo si sente parlare e dice che va tutto bene. Ancelotti nega e dice che va tutto bene. Toglie Insigne per far giocare Lozano e il desaparecido Younes. Ancelotti ha rotto un giocattolo perfetto. Il Napoli giocava a destra stasera perché ha trovato un grande calciatore come Di Lorenzo. A sinistra non si attacca più, prima avevamo la catena di sinistra più forte d’Europa!”.

UDINE, ITALY – DECEMBER 07: Carlo Ancelotti head coach of SSC Napoli issues instructions to his players during the Serie A match between Udinese Calcio and SSC Napoli at Stadio Friuli on December 7, 2019 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Chiariello: “Le colpe di De Laurentiis”

“Questa sera devo chiamare sul banco degli imputati Aurelio De Laurentiis, non perché non ha speso (105 milioni spesi in questa campagna di rafforzamento) ma perché ha commesso il grave errore di aver smembrato la leadership di questa squadra. Prima Reina, era giusto mandarlo a scadenza, ma potevi tenerlo come secondo portiere e avrebbe fatto da chioccia a Meret senza spendere soldi per Ospina e prendere anche Karnezis. Lo spagnolo sarebbe stato un leader silenzioso, ma c’erano fratture. Va via Albiol per tornare a casa, va via Hamsik per monetizzare il fine carriera. Chi sono i leader rimasti? Poi De Laurentiis si è auto-denunciato quando il Napoli pareggia a Liverpool e subito attacca i gufi. I gufi sono quelli che qualsiasi cosa faccia il presidente, sbaglia; non noi. De Laurentiis si è auto-denunciato sulla questione rinnovi”.

Ancelotti non controlla più la squadra

“Carlo Ancelotti non ha in mano la squadra, a differenza di Conte e Fonseca. Questo allenatore era il collante, ora che è crollato… La squadra avverte la manca di leadership. Allan è stato tenuto scontento, Koulibaly ha saputo dal presidente che non resterà. Mertens e Callejon bollati come marchettari da De Laurentiis, Insigne separato in casa. In queste condizioni come ci si può aspettare che siano leader? Devi decidere se tenerli o mandarli via, ma se li tieni deve rinnovare prima. Se non accettano, li mandi. Non puoi fare una stagione in cui Ancelotti fa il duro all’improvviso. Questo allenatore non è più il garante neanche di se stesso” conclude Chiariello a Canale 21.

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