Totti: “La salute è molto più importante del calcio. Ricordo gli applausi del San Paolo”

Direttamente da casa sua ed in quarantena, l’ex capitano della Roma, Francesco Totti, ha parlato in diretta Instagram con l’attore Salvatore Esposito. L’ex calciatore, oggi alla, ricerca di talenti, ha toccato numerosi e diversi argomenti. Tra questi anche la possibile ripresa degli allenamenti e della stagione calcistica al termine del lockdown.

Le parole di Totti

Totti, le parole

 

“Cercherò nuovi talenti nel mondo ma non farò il procuratore. Vorrei trovare un altro Totti o un altro Cannavaro anche se non è semplice. Spero di avere dei risultati per il mondo del calcio. Ho un buon occhio e mi basta poco per vedere se un ragazzo ha le qualità per far bene. Guardo la posizione del corpo, lo stop, come calcia con il destro e il sinistro, come corre. Ci sono però dei bravi giovani anche in Serie B e in C, ma non dico il nome. 

San Paolo? Da capitano della Roma i tifosi del Napoli giustamente non mi accoglievano nel migliore dei modi non nell’ultima partita. Ho giocato a Napoli e mi hanno applaudito tutti. Una cosa che non mi sarei mai aspettato. Li ringrazierò per sempre. Lo hanno fatto anche quando sono tornato da dirigente e mi hanno detto che hanno fatto una cosa simile solo per Maradona. Napoli mi piace anche i cittadini che sono come i romani.

Ritornare in campo? Si deve pensare prima alla salute soprattutto nel rispetto di coloro che non ci sono più. La salute viene prima di tutto poi è normale che senza lo sport non riusciamo a stare. In questo momento, bisogna accantonare perchè la salute adesso è tutto. Che tutti parlano di calcio a che serve? Devi giocare a porte chiuse, non ti puoi cambiare negli spogliatoi. Non è calcio. Poi ci saranno persone che decideranno e noi aspetteremo il loro responso”. 

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