AIC, Tommasi sul coronavirus: “Riflettiamo su EURO2020, adesso tutto può aspettare”

Damiano Tommasi, presidente dell’AIC, ha commentato la situazione difficile che vive il mondo dello sport quindi del calcio, a causa della diffusione del coronavirus.

Tommasi coronavirus

Il campionato di Serie A si disputerà regolarmente ma a porte chiuse, tuttavia Tommasi invita a riflettere sulle altre manifestazioni come Euro2020: “Tutto ciò che si può rinviare, settori giovanili o calcio dilettante, si sta annullando. Obiettivo: non creare assembramenti e fare una vita ‘lontano’ dagli altri. Il professionismo di A, B e Lega Pro sta ricercando un minimo di normalità perché non ci si può fermare, non ci sono date per recuperare. Da lì arrivano le mie perplessità, qual è oggi la normalità e dove dobbiamo cercare le date. La normalità oggi sono i bambini a casa da scuola, gli anziani che si devono riguardare, i locali che si svuotano, lo sport che si ferma. Quel metro e mezzo che ci viene consigliato di mantenere anche dalle persone a noi più care deve diventare quel mese e mezzo (o forse meno? o forse più?) da tenere lontano ciò che nel calcio si vuole salvaguardare”.

Tommasi su Euro2020

“E torna sul concetto già espresso:Campionati, coppe europee, campionati europei possono-devono aspettare. L’edizione 2020, ironia della sorte, sembra tagliata su misura Covid-19. Un Europeo che vuole celebrare questa grande istituzione senza confini si trova schiava di un virus che in perfetto spirito europeo sembra fregarsene dei confini. Proprio per questo, ribadisco, che dobbiamo ‘allontanarci’, prendere tempo, riflettere e riprogrammare. Senza drammi – conclude Tommasi – ma con la serietà che serve per affrontare una situazione delicata e grave”. Riferisce La Gazzetta dello Sport.

CLICCA QUI PER SEGUIRCI ANCHE SU TWITTER

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy