Spadafora: “L’intenzione è quella di ripartire, ma solo garantendo la sicurezza di tutti”

Vincenzo Spadafora, Ministro dello Sport, dopo l’intervento di questa mattina al Senato, ha anche parlato questo pomeriggio alla Camera. Il discorso del Ministro è stato (ovviamente) incentrato sulla possibile ripartenza del campionato di Serie A, tema caldissimo ormai da diverso tempo. Spadafora ha cercato di chiarire alcuni dei punti più discussi dopo il discorso di stamattina al Senato.

LE PAROLE DI VINCENZO SPADAFORA

Spadafora sulla ripresa
 

“La nostra intenzione è riaprire il campionato ma nelle condizioni di sicurezza necessarie. Non solo per permettere al campionato di continuare senza ulteriori stop, ma anche per garantire la sicurezza di tutti. Qualcuno si è chiesto perché non si chiude un negozio se la cassiera è positiva mentre se accade a un calciatore si manda in quarantena tutta la squadra. Nel calcio non è possibile mantenere distanze, dove i calciatori devono correre e marcarsi. Cosa che non accade in supermercato”.

LA LETTERA DI GRAVINA

Il Ministro dello Sport poi ha aggiunto: “Pochi minuti fa ho ricevuto una lettera del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina: mi ha comunicato che la FIGC ha accolto tutte le osservazioni del Comitato tecnico scientifico riadattando il proprio protocollo e consentendo senza altre difficoltà di poter riprendere gli allenamenti collettivi dal 18 maggio. 

Se il campionato riprenderà come tutti auspichiamo sarà grazie al fatto che ci saremmo arrivati mettendo tutto e tutti in sicurezza, non con la fretta irresponsabile. Capisco che sebbene la mia delega riguardi tutto il mondo dello sport ci sia un’attenzione particolare per il calcio. Sono consapevole dell’importanza sociale del calcio, ma anche del fatto che sia una delle industrie più importanti ed è un valore aggiunto per il nostro paese”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy