Rugani, l’agente: “Fu lui a chiedere il tampone alla Juventus, adesso sta bene ma bisogna attendere”

A Radio Marte, nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma, è intervenuto Davide Torchia, agente, tra gli altri, di Daniele Rugani, difensore della Juventus risultato come primo calciatore positivo al Covid 19.

Juventus Rugani
Daniele Rugani (Getty Images)

Di seguito i suoi aggiornamenti:

“Per quanto concerne la ripresa dei campionati, al di là di tutte le posizioni, credo sia molto difficile ragionare sulle date senza sapere a cosa stiamo andando incontro e quando finiranno o saranno limitate queste restrizioni. Non vorrei essere nei panni di chi deve decidere. E’ particolarmente difficile”.

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Lo stato di salute di Rugani

Questione tampone Rugani? Non voglio entrare in queste questioni. Dico solo che le comunicazioni ufficiali alle quali bisogna attenersi sono quelle della Juventus. L’importante è che il ragazzo stia bene. Né io né nessun altro può fare comunicazioni da ritenere ufficiali. Sento Rugani tutti i giorni, ha avuto solo qualche linea di febbre, da allora nessun altro sintomo. Sta facendo un po’ di allenamento a casa. Quando è successo il tutto, è stato molto responsabile: aveva avuto solo decimi e per poco tempo, ed era pronto anche ad allenarsi, ma lo ha comunicato alla società e gli è stato fatto il tampone. Grazie al suo essere coscienzioso si è potuta evitare una situazione più grave.

Quando potrà essere dichiarato guarito? L’iter dovrebbe essere questo: i medici decideranno quando sarà finita la sua quarantena, tra le due e le tre settimane, precisamente non saprei perché non sono un medico. Dopodiché faranno ulteriori controlli e infine il tampone per decretare se il ragazzo è negativo. Cambia poco, glielo dico sempre, perché tanto siamo tutti in quarantena”.

Il calcio giocato

“Poco spazio alla Juve? Nella Juve è prerogativa abbondare in qualità, ma in questo momento non è il caso di pensare al mercato, perché dobbiamo prima aspettare che riprenda a rotolare il pallone. Fermo restando che la cosa più importante è la salute di tutti i cittadini. Quando si inizierà a giocare, nella speranza che questo campionato possa essere portato a termine, parleremo di quelli che potranno essere gli scenari futuri.”

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