Reina, il papà: “La nostra famiglia avrà sempre il cuore azzurro, ma tiferò Barcellona”

Miguel Reina, papà dell’ex portiere del Napoli Pepe che oggi è di proprietà del Milan, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.

“La nostra famiglia avrà sempre il cuore azzurro e si schiererà sempre a supporto del Napoli. Champions? Per battere questo Napoli, il Barcellona dovrà sudare sette camicie. Mi aspetto una gara equilibrata al Camp Nou, il Napoli ha una grande rosa, ci sono tanti calciatori forti e può assolutamente giocarsela. I tre davanti potrebbero fare la differenza in casa Napoli. E non dimentichiamo che Gattuso è un gran pezzo d’allenatore e lo sta dimostrando. Barça? Ho vissuto 8 anni lì, mio figlio è cresciuto lì. Non posso che tifare per loro”.

Le parole di Reina

Reina

Pepe Reina, portiere dell’Aston Villa con un importante passato in azzurro, è intervenuto ai microfoni di Napoli Magazine. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:

“A Napoli ho tanti buoni amici che tornerò a trovare, ricordando però, anche le cose belle che abbiamo fatto in campo. Speriamo che la situazioni migliori e che torni quanto prima alla normalità, per tornare a vivere tranquillamente, così potrò tornare con la mia famiglia a fare una bella passeggiata sul lungomare di Napoli.

Con tanti miei ex compagni continuo ad avere rapporti, ci siamo rivisti l’ultima volta a novembre, ognuno di loro ha una situazione contrattuale diversa e sicuramente faranno le scelte migliori per tutti. Non smetterò mai di ringraziare i tifosi azzurri per il sostegno che abbiamo avuto e se ci penso c’è sempre un po’ di nostalgia, così come mi manca la mia Spagna”.

Sulla scelta di Gattuso

“Non ho alcun dubbio sulla scelta di Gattuso – garantisce Reina – perché è un uomo leale, diretto, ha grandi valori e sa sfruttare al meglio le qualità di ogni singolo giocatore. Non lo dico per amicizia, ma perché è un uomo e un allenatore vero. In quattro anni a Napoli ho fatto tante belle parate, ma anche tante papere (ride, ndr). Se proprio devo sceglierne qualcuna, dico quella a fine partita in casa con l’Inter e quella contro la Roma all’Olimpico. Qualcuno mi ha rimproverato per essere andato al Milan, ma avevo il contratto in scadenza che non sarebbe stato rinnovato e ho fatto una scelta che andava bene sia alla mia famiglia che al sottoscritto. Comunque, a prescindere dalla scelta che avrei fatto, nessuno avrebbe mai potuto mettere in dubbio il rispetto che ho avuto e avrò sempre per i napoletani e per quei colori”.

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