Protocollo Lega, gare in tre orari e trasferte blindate: giocatori a un metro e mezzo dall’arbitro

L’edizione odierna de Il Mattino ha dedicato un focus sul protocollo della Lega che regolamenterà la ripartenza della Serie A

L’edizione odierna de Il Mattino ha dedicato un focus sul protocollo della Lega che regolamenterà la ripartenza della Serie A. Trentasei pagine. Che sono solo una proposta della Lega Serie A e dei club sul modello del protocollo della Bundesliga. Ci sono ancora delle parti che sicuramente subiranno modifiche, perché da qui a un mese tante cose potranno cambiare in questa emergenza Coronavirus. Con il San Paolo indicato come esempio per l’ingresso in campo delle due squadre, ovvero da parti separate (una è la tribuna centrale e l’altra è a ridosso della Curva B).

Protocollo Lega Serie A, gare in tre orari

Serie A, terreno di scontro
(Photo by Getty Images)

E’ fatto divieto di protestare con l’arbitro, e in ogni caso non ci si può avvicinare a meno di un metro e mezzo. Poi no mascotte, no foto ricordo, no strette di mano. La Lega di serie A ha previsto tre finestre, anche per venire incontro alle TV: ore 16,30, 18,45 e 21. Diventeranno due nei turni infrasettimanali: 18,45 e 21. Da escludersi che a Napoli si possa giocare in piena estate non in notturna. Prevenzione e sicurezza sono i due punti cardinali con lo stadio diviso in tre zone. Area tecnica, spalti e aree esterne all’impianto. L’accesso alle quali sarà consentito per fasce orarie. Come per le gare in Germania, al massimo possono accedere 300 persone. Tutte avranno l’autocertificazione. Sul terreno di gioco possono accedere solo i tecnici addetti alle telecamere. Consentite le interviste pre-gara (con i microfoni a distanza) e le interviste-flash a fine partita con le medesime modalità. Le domande in conferenza solo stampa solo tramite WhatsApp o Skype.

Trasferte blindate

La Lega invita a viaggiare, dove possibile, con i pullman societari (due almeno per garantire il distanziamento), oppure riservando un’intera carrozza sui treni. In caso di spostamento aereo, i pullman con la squadra dovranno raggiungere direttamente la scaletta di imbarco per evitare contatti con altri viaggiatori. L’hotel sede del ritiro per la trasferta, per esempio, dovrà avere un accesso dedicato (ed esclusivo) con percorsi interni i riservati. Le camere dovranno essere singole e collocate in un’area o un piano riservato alla squadra. Molto probabile che le squadre decidano per delle trasferte-lampo, ovvero arrivo in charter il giorno della partita e ripartenza subito dopo. Gli arrivi dovranno essere scaglionati: prima gli arbitri, poi, a distanza di cinque minuti la squadra ospite; dopo altri dieci minuti quella di casa. Dove si giocherà? Non è escluso che, essendo tutto a porte chiuse, si possa decidere di spostare le gare di Atalanta, Brescia, Torino e Juventus. Bisognerà vedere a fine mese come sarà la situazione in Lombardia e Piemonte. C’è anche la possibilità che alcune gare possano disputarsi al Centro Sud.

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