Pescara, Sebastiani: “Juve-Napoli, è mancato il buonsenso. Azzurri da scudetto”

Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ha rilasciato alcune dichiarazioni quest’oggi a Radio Crc su alcuni temi attuali anche in casa Napoli

Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ha rilasciato alcune dichiarazioni quest’oggi a Radio Crc su alcuni temi attuali anche in casa Napoli.

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Pescara, parla Sebastiani

“In questo momento in cui la curva dei contagi è salita in maniera preoccupante avremmo bisogno di regole certe. La mia opinione sul caso Juve-Napoli è che in quella occasione è mancato il buonsenso. Buonsenso che mi spinge a dire che in questo frangente le nazionali dovrebbero essere messe in disparte. Non è possibile che i calciatori viaggino in giro per il mondo dopo aver osservato la bolla nei loro club di appartenenza. Adesso darei priorità ai campionati, anche perché la situazione economica non è delle migliori. In Serie B, ad esempio, soffriamo i mancati incassi da botteghino e l’assenza di sponsor, che in questo momento, ovviamente, pensano ad altro piuttosto che a sostenere una squadra di calcio”.

Pescara Sebastiani
(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

 

Questioni di campo

“Il mio amico De Laurentiis ha messo su un organico di tutto rispetto, complimenti a lui e al ds Giuntoli. Se ci stanno pensando gli altri, anche il Napoli è autorizzato a credere nello scudetto. La squadra è forte ed è allenata da un tecnico di grande livello. Avrei voluto Gattuso sulla panchina del Pescara. Lo contattai prima che passasse al Pisa. Peccato non aver trovato l’accordo. Mi sarebbe piaciuto molto poter contare sulle qualità professionali e umane di Gattuso. Insigne? Sapevo che sarebbe diventato un leader il suo peso specifico nel Napoli è paragonabile a quello di Ibrahimovic nel Milan”.

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