Parma-Napoli, Osimhen trasforma il match in una passeggiata ma la formazione non è sbagliata. L’analisi

È arrivato Osimhen e ogni cosa è parsa una passeggiata. Riassume così La Gazzetta dello Sport l’intervento del nigeriano, che nel secondo tempo di Parma-Napoli ha esordito con la maglia azzurra in Serie A.

Osimhen cambia volto al Napoli contro il Parma

Gattuso ha preferito non scommettere sul nuovo centravanti fin dal primo minuto e questo atteggiamento aveva insospettito la critica e i tifosi. Tutto ha una spiegazione, come specifica La Rosea:

Gli immancabili profeti del “senno di poi” diranno che Gattuso ha sbagliato la formazione e che Osimhen doveva essere schierato dall’inizio e non a gara in corso, tant’è vero che la sua presenza è stata decisiva. Le cose non stanno proprio così: il Napoli non può ancora permettersi di mandare in campo contemporaneamente quattro attaccanti (Insigne, Mertens, Lozano e Osimhen) perché non ha la forza per supportare (e sopportare) una simile batteria. Finché si tratta di mezz’oretta, va bene, ma di più sarebbe un rischi.

In effetti l’apporto di Osimhen ha cambiato volto alla partita e spezzato gli indugi, nonché la fitta rete che il Parma aveva creato per chiudere le linee di passaggio al Napoli. Ancora piace efficaci le incursioni di Lozano e ottimo lo scambio con Mertens e Insigne. La soluzione ha impressionato sia il belga che il tecnico Gattuso. A fine gara, infatti, l’allenatore ha dichiarato: “Con Osimhen il salto di qualità”.

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