Paolo Cannavaro: “Sono orgoglioso di come Napoli sta affrontando il virus. Che peccato quello Scudetto perso nel 2011…”

Paolo Cannavaro si è raccontato in una bella intervista concessa a Super Sport 21, trasmissione in onda dal lunedì al venerdì su Canale 21 a partire dalle ore 20. Fra alcuni rimpianti riguardanti il suo passato azzurro e il suo presente in Cina, l’ex capitano del Napoli si è detto orgoglioso dei napoletani e di quanto fatto finora:

 

 

Le parole di Paolo Cannavaro

Attenti, la fase 2 è più difficile della prima. Qui in Cina gira un video del famoso ‘paniere’ napoletano. Sono orgoglioso di come i miei concittadini hanno affrontato l’emergenza, ma quante polemiche inutili sulla nostra iniziativa di beneficenza. Quello scudetto che ci è sfuggito nel 2011, come dimenticare. Ci abbiamo creduto, tutta la squadra, potevamo farcela, dispiace per come è finita. Non tanto per le statistiche, perché la Juve poi ci ha staccati di diversi punti, ma perché siamo arrivati ad un punto tale in cui potevamo provarci davvero. Poi ci siamo inceppati, e abbiamo perso diverse partite di fila. Avrò sempre il desiderio di tornare a Napoli, è impossibile il contrario. Il Napoli se ci dovessero essere delle conferme importanti avrebbe un’ossatura forte. Mi sono piaciuti gli innesti di gennaio, ma ne servono altri perché le altre stanno facendo un mercato davvero importante. La concorrenza aumenta e il Napoli deve alzare l’asticella. Per il bene di tutti, non solo dei calciatori, non si può pensare di giocare a calcio se non c’è la certezza di poter evitare il contagio. Impossibile pensare di giocare se ci sono ancora calciatori contagiati. Una partita a porte chiuse comunque comporta molto personale, anche televisivo, e il contatto fisico tra i giocatori. Tutto il mondo ha paura e non va sottovalutato tutto questo”.

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