Chiariello contro De Laurentiis: “Mi voleva cacciare da Canale 21. Ma chi sei?!”

Il giornalista Umberto Chiariello nel corso di Campania Sport su Canale 21 ha attaccato duramente il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, reo di volerlo cacciare dalla trasmissione. Di seguito le sue dichiarazioni.

Chiariello contro De Laurentiis

Chiariello ed il messaggio per De Laurentiis

“Ha sempre dichiarato che il suo sogno è fare uno stadio da 30mila posti con sedili in pelle umana, uno stadio per famiglie che non contempla le curve. Presidente, se hai questa idea devi essere coerente, ossia devi fare una politica per le famiglie, cosa che invece non fai non attuando la politica dei biglietti ridotti per bambini e donne. I tifosi non possono abbracciare la squadra, l’unico allenamento a porte aperte è stato fatto dopo l’ammutinamento per mettere la squadra al pubblico ludibrio, che è stata una cattiveria inaudita.

De Laurentiis, ma sei venuto qui per fare la guerra con Napoli o per avere l’appoggio della città? Io ti capisco anche, perché dopo 15 anni di sprofondo totale, sei arrivato tu, ci hai ridato il grande calcio e i grandi calciatori ed in cambio ti hanno chiamato ‘pappone’. Hai perfettamente ragione a rizelarti, però cosa hai fatto per farti amare? Hai sempre risposto colpo su colpo reagendo sempre in maniera violenta. Un tifoso ti ha criticato e tu l’hai assalito sulla macchina. Ad un giornalista che ti aveva fatto una domanda lo hai minacciato di picchiarlo; a me mi volevi denunciare e far cacciare da Canale 21. Ma chi sei tu? Ma chi cacci? Caccia quelli di casa tua! Comunicativamente sei sotto zero! Se hai una città intera contro avrai le tue responsabilità.

Arriva il Barcellona e boom, metti i biglietti delle curve a 70 euro, come il bambino stizzoso che non vede l’ora di restituire gli schiaffi presi. Un presidente non può fare questo, tutto il casino è nato da quando hai dato dei marchettari a due dei leader del Napoli, poi per il resto della storia non hai colpe, perché ti sei affidato ad Ancelotti che ha fatto disastri. Ti do sempre ragione caro De Laurentiis, tranne per una cosa, la gente non è scema, tu questa città non la ami! Anche se hai ragione, questi comportamenti generano solo frattura.

Una dirigenza oculata non si mette contro i suoi giocatori, non è possibile che in questa settimana esce fuori la notizia che Insigne cacciò Edoardo fuori dallo spogliatoio, e se stasera avesse sbagliato il rigore cosa sarebbe successo? La Lazio tempesta di telefonate Bruno Giordano per averlo ospite allo stadio, all’Olimpico c’è un settore per gli ex giocatori. Anche per il Napoli dovrebbe essere un onore ed un lustro avere in tribuna tutti i calciatori che hanno fatto grande il club; trovo vergognoso rinnegare la propria storia! De Laurentiis il Napoli è nato nel 1926 non nel 2004, aggiorna il tuo calendario per cortesia!”.

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  1. JuianoKrollMaradona - 4 mesi fa

    Recentemente lo ha difeso,adesso toccato personalmente lo attacca,
    che tristezza…..

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