Morte Maradona, la sua scomparsa dopo una lenta agonia: dubbi sulle cure

Ad un mese dalla morte di Diego Armando Maradona, emergono nuovi dettagli su quella giornata ed anche sulle ore precedenti. Il calciatore si è spento tra lo stupore ed il dolore di tutti. Tra le lacrime, però, si è dato il via ad una nuova inchiesta per accertare le dinamiche della scomparsa del campione argentino. Novità sono arrivate, però, in queste ore a seguito dell’autopsia a cui Maradona è stato sottoposto.

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Morte Maradona, emergono nuovi dettagli

morte maradona
(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Come sottolinea l’edizione odierna del Corriere dello Sport, l’autopsia cominciata il 2 dicembre ha avuto i suoi risultati. Nel corpo del calciatore non è emersa la presenza di alcool o droga bensì una dose di psicofarmaci per curare ansietà, depressione ed astinenza. Non risultano, invece, essere presenti medicinali per curare il suo reale problema ovvero quello legato al sistema cardiaco. Secondo l’autopsia, infatti, la causa della morte del campione è stato un edema polmonare acuto secondario associato ad una insufficienza cardiaca cronaca. Ad aggravare il quadro della situazione, però sono state la necrosi del rene, problemi al fegato. In aggiunta, la morte del campione è arrivata dopo una lenta agonia durata dalle 3 alle 8 del mattino. Emergono quindi nuovi interrogativi che mettono sotto una nuova luce la sua scomparsa.

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