Messi all’Inter? Sarebbe un’affare per tutta la Serie A: i motivi

Lionel Messi, in rottura con il Barcellona, è stato accostato con insistenza all’Inter. L’affare avrebbe ricadute molto più incisive sulla Seria A che sulla Premier.

Messi all’Inter? Affare per tutta la Serie A

Messi Inter

Di seguito quanto riferisce Il Corriere della Sera.

“A prescindere dal peso del mega ingaggio di 71 milioni (lordi) a stagione. «Oltre al lato sportivo, Messi, come solo pochi altri al mondo fra i quali Mbappé, Neymar e Ronaldo, consente di capitalizzare sulla base di un pubblico globale sia sotto il profilo della comunicazione che sotto quello commerciale», spiega Andrea Sartori, responsabile mondiale della divisione sport di Kpmg. «Per una società come l’Inter che parte da valori molto più bassi rispetto alle squadre top avrebbe una spinta ancora più forte». Per comprenderla, bisogna tornare all’eterno duello con CR7, a come ha modificato il perimetro economico della Juve: prima di lui i bianconeri incassavano 17 milioni dal main sponsor Jeep, adesso 42. Sullo stesso tenore la crescita del contratto con l’Adidas: da 23 a 51 milioni. «L’Inter — aggiunge Sartori — adesso prende 10 milioni da Pirelli e 20 dalla Nike. Questo ci fa capire le potenzialità commerciali di un Messi nerazzurro».

Importanti, ma non decisivi gli sviluppi del merchandising: sulla vendita delle magliette le squadre ricevono appena il 10% del totale. Ma è chiaro che a livello di immagine l’impatto sarebbe sempre gigantesco: «I benefici che un giocatore così potrebbe portare a un gruppo come Suning sarebbero riconosciuti anche al di fuori della squadra, non si vedrebbero solamente nei conti dell’Inter». C’è poi la voce social media: prima di Ronaldo la Juve aveva 50 milioni di seguaci su Facebook, Twitter, YouTube e Instagram, ora sono quasi raddoppiati (95). I bianconeri sono la quarta società più seguita in Europa, trascinati dal portoghese che ha il quadruplo dei follower. In questo derby di popolarità, Messi è indietro (non ha Twitter) a quota 256 milioni, ma ne ha comunque molti di più dei 34 milioni dell’Inter che pure è cresciuta moltissimo nell’era Suning anche sotto quest’aspetto.

«Poi bisogna avere anche le capacità manageriali di attivare un traino così all’interno dei piani societari, ed è un processo complesso». Come è complicato in questo momento di stadi chiusi misurare i benefici sul botteghino. In epoca pre-Covid, nel 2018-19 secondo i dati di Kpmg, l’Inter incassava in media da ogni seggiolino a San Siro 25 euro, la Juve dallo Stadium circa 73 (prima di CR7 erano 50). Infine, i ricavi dalle tv: «Messi sarebbe un grande affare per tutte le squadre italiane: in una fase di rinegoziazione dei diritti (nel 2021 la nuova asta ndr), il valore delle licenze all’estero aumenterebbe molto di più rispetto a un suo arrivo in Inghilterra dove i contratti sono già a livelli altissimi. Mentre la Spagna crollerebbe»”.

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