L’analisi di Sconcerti: “Napoli piccolo e inespresso e Juventus appena sufficiente”

Juventus-Napoli di Supercoppa non è stata di certo una partita esaltante. Le due squadre hanno giocato prevalentemente una partita di attesa, che è stata decisa dagli episodi. Mario Sconcerti, su Calciomercato.com, ha analizzato la sfida e ha fatto il punto della situazione riguardo i due club.

L’analisi di Sconcerti su Juve-Napoli di Supercoppa

Supercoppa insigne
Getty Images

Ecco quanto scritto da Mario Sconcerti su Calciomercato.com:

“La Juve ha mostrato qualche piccolo miglioramento ma ha confermato anche il suo limite: non è una grande squadra. Quali sono le grandi squadre in Europa? A questo temo non ci sia risposta in tutta Europa. Giocare continuamente, come mai nella storia, in modo così fisico e disordinato, rende in ogni campionato possibili cose che un calcio normale avrebbe vietato. Quindi i bianconeri possono ottenere cose, come i loro avversari, ma resta ancora da definire. Direi anzi che anche ieri si sono confermati i vecchi problemi di mentalità e ordine di gioco. Chiesa non ha coscienza tattica e quando gioca nel territorio di altri (Ronaldo, Cuadrado) si spegne completamente. Il centrocampo non è dominante, mancano fantasia e velocità di pensiero. Sembrano tutte giocate già viste. Ricordo un tiro in tutta la partita. E un rigore sbagliato dal Napoli, un piccolo Napoli inespresso. Questo è il calcio che vedo io. Capisco che qualcuno possa pensarla diversamente. Quando ero al liceo e passavo con tutti sei ero felicissimo. Peraltro non succedeva spesso. Ma voleva dire che ero stato appena sufficiente. Cercavamo questo? Io allora sì. E voi?”

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