Juve, Agnelli in conferenza: “Non ho sospetti sul Napoli ma hanno fatto una brutta figura”

Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella conferenza stampa indetta in seguito al match non giocato contro il Napoli.

Juve, Agnelli: “Non ho sospetti. Sono stato chiaro con De Laurentiis”

Juventus,l'omaggio per lo Scudetto
TURIN, ITALY – OCTOBER 24: Andrea Agnelli attends a press conference after the Juventus Shareholders Meeting on October 24, 2019 in Turin, Italy. (Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Di seguito la conferenza stampa del presidente della Juventus, Andrea Agnelli:

Grazie e buonasera a tutti voi qua allo Stadium. Prima di lasciare spazio alle domande, farei solo una prima introduzione, per quello che è il tema. Eravamo qui per assistere a una delle più grandi partite, ci troviamo a gestire una situazione complessa della positività al covid di un appartenente del gruppo squadra. Non è un esercizio complicato: quello che dice il protocollo della Federazione, che rimanda a una circolare del Ministero della Sanità, con il CTS, dice che se c’è caso di positività, tutto il gruppo va in isolamento fiduciario presso una struttura concordata con l’autorità territoriale. Una volta che si entra nella struttura designata, la squadra entra in questa bolla, concordata e definita nel protocollo della federazione, e una volta entrati la nostra attività si svolge in maniera normale. Ci si allena, si gioca, in casa e in trasferta, tutto è perfettamente normato. Quello che è l’ultimo elemento puramente didattico, è che l’ASL interviene quando i protocolli non vengono osservati, altrimenti vale la circolare del Ministero su tutto. L’ASL interviene se il protocollo non viene osservato in maniera corretta. E’ molto semplice

Sul protocollo

Il protocollo è un documento vivo non definitivo. Non possiamo pensare di avere un documento fisso scolpito nella pietra. Man mano che avvengono casistiche nuove viene aggiornato. Mi è parso di capire che ci sia complicità fra federazione e ministri per portare avanti i lavori nel migliore dei modi. Alcune squadre hanno potuto giocare con casi di positività, questa di stasera è un’anomalia. Quello di oggi non è un caso nuovo, non è la prima gara con particolari caratteristiche. Una volontà precisa della comunità tecnico-scientifica è migliorarsi

Sulla possibile malafede 

Non ho mai sospetti ma è evidente che una squadra che non si presenta non dà una bella immagine del nostro calcio. Noi siamo abituati a essere autoreferenziali e ci interessano solo i giudizi all’interno non preoccupandoci delle figure che facciamo all’estero. Per poi riempirci la bocca di voler fare aumentare la nostra credibilità internazionale. Sono a supporto dell’idea di Dal Pino, ben venga l’individuazione del partner corretto per lo sviluppo del nostro calcio. Io mi sarei comportato come ho fatto finora, adesso bisogna pensare a completare il campionato rispettando le indicazioni che ci vengono date

Su De Laurentiis

Non mi sono sentito ieri, ma due o tre giorni fa e la mia risposta è stata molto breve: mi attengo ai regolamenti che ci vengono dati

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