Is Arenas, Cellino condannato a due anni per violazioni paesaggistiche. I dettagli

Massimo Cellino è stato condannato a due anni per violazioni paesaggistiche. Il patron del Brescia paga così per il suo passato al Cagliari. Di seguito i dettagli.

Is Arenas, Cellino assolto dall’accusa di peculato

 

Massimo Cellino
Massimo Cellino (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

 

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Due anni di reclusione per l’ex presidente del Cagliari, Massimo Cellino, per le violazioni paesaggistiche. Altrettanti per l’ingegnere Andrea Masala per il falso nello stato di esecuzione dei lavori. Cadute con formula piena le accuse di peculato e assolti tutti gli altri imputati, tra i quali l’ex sindaco di Quartu, Mauro Contini.

L’episodio

 

Is Arenas
Is Arenas

 

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La Procura sarda aveva ritenuto che lo stadio di Is Arenas – tirato su per far giocare il Cagliari a causa dell’inagibilità del Sant’Elia – sia fosse un’opera abusiva. I due magistrati avevano ipotizzato che i soldi spesi dal Comune per la strada di collegamento costituissero un peculato ai danni delle casse comunali e a favore del Cagliari calcio. Per queste accuse Massimo Cellino era finito in carcere nel 2013 per due mesi.

Oggi dunque grande felicità per il patron del Brescia che non si accontenta. Ora l’auspicio è far cadere ogni tipo di accusa in appello e uscire pulito da una vicenda poco gradevole.

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