Inter, Godin: “Noi calciatori esposti al coronavirus, hanno tirato troppo la corda”

Diego Godin, difensore dell’Inter da poco tornato in patria in Uruguay con l’autorizzazione del club, ha commentato duramente la gestione dell’emergenza coronavirus in Italia. Durante l’intervista concessa a ESPN, il capitano della nazionale uruguaiana si è detto parecchio contrario ad alcune decisioni prese dalle istituzioni. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it.

Godin furioso: “Noi calciatori troppo esposti al coronavirus”

“Siamo stati esposti fino all’ultimo momento. In Italia hanno continuato a tirare la corda per vedere se si poteva continuare a giocare. Questo fino a quando la situazione non è stata insostenibile ed il sistema sanitario è crollato.

Abbiamo continuato a giocare per settimane. Abbiamo continuato l’allenamento e giocato a porte chiuse anche contro la Juventus. Tra i bianconeri poi è stata rilevata la positività di Rugani. Noi e gli juventini siamo stati messi in quarantena e lì il campionato si è fermato. Sicuramente in quella partita c’erano altri giocatori potenzialmente infettati, quindi hanno messo direttamente in quarantena tutti noi”.

ROME, ITALY – FEBRUARY 16. Diego Godin and Stefan De Vrij of FC Internazionale argues with the referee Gianluca Rocchi during the Serie A match between SS Lazio and FC Internazionale. Stadio Olimpico on February 16, 2020 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
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