Insigne, l’agente: “Lorenzo è un figlio di Napoli, ora è più tranquillo. Futuro? Vi dico una cosa”

Ai microfoni di Radio Punto Nuovo ha rilasciato un’intervista Vincenzo Pisacane, agente di Lorenzo Insigne. Queste le sue parole sulle ultime del suo assistito.

Le parole dell’agente di Insigne

Insigne

“Titolare col Genoa? Non ho mai chiesto ad un mio giocatore se gioca o meno, Gattuso è molto più bravo di me nelle scelte. Non so se sarà titolare o meno, ma certamente Gattuso fa delle scelte con un motivo ben preciso. Dal punto di vista atletico e professionale, Lorenzo è eccezionale, sotto questo aspetto è secondo a nessuno. È un grandissimo professionista, cura ogni aspetto ed in campo si vede ciò che riesce a fare: è da elogiare. Tutti vogliono giocare 90′, spesso quando si esce dal campo – nel caso di molti giocatori – quando uno ha uno sguardo più imbronciato, è perché magari voleva dare un contributo maggiore. Non è detto che ce l’ha per forza contro l’allenatore che l’ha tolto.

Quello che fa Lorenzo, viene sempre interpretato male: ci ha fatto l’abitudine. Ho sentito commentatori di Sky parlare di gesti di Lorenzo all’uscita, ma non ne ha fatto nessuno, ne abbiamo anche parlato. Forse l’espressione era per il palo preso, ma da qui a dire che non ha accettato il cambio, ce ne passa. Sotto tanti aspetti l’amore dei napoletani lo stiamo vivendo alla grande e si sta notando, nell’aria, quando è a casa e vanno sotto al balcone a fargli i complimenti, per strada. C’è stato un ritorno di fiamma con la tifoseria, Lorenzo è anche più tranquillo adesso, non ha nessun tipo di problema. Con l’allenatore si trova alla grande, è nella sua città, un momento magico per lui, speriamo non finisca.

Sul rapporto con Napoli

Lorenzo è figlio di Napoli e come tale va accudito, protetto e difeso. Se domani sbaglia un passaggio, torneremo alle critiche, maledicenze, mi auguro che non accada più. Insigne non è mai voluto andare via, qualcuno ha attribuito le colpe a Raiola, ma è stato sotto la sua procura finora e non è mai andato via. Non ho mai parlato con Ancelotti, non so quali fossero le sue idee su Insigne, ma è sbagliato pensare che Lorenzo ha preso me e tolto Raiola perché quest’ultimo voleva portarlo via ed io lo tengo a vita a Napoli. Quando ne vorrà parlare, lo spiegherà lui il motivo per cui si è affidato a me.

Gol di Lorenzo? Lorenzo sotto pressione si esprime ancor meglio, qualcuno ha detto che non era pressato dai tifosi perciò l’ha provato, sono rimasto allibito. Mi auguro sia stata interpretata male, sono sicuro che Lorenzo sotto pressione cacci il meglio di sé”.

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