Juventus, Higuain alla porta: l’argentino ha due alternative

Gonzalo Higuain, centravanti argentino ex Napoli, non farà più parte della rosa della Juventus. Non ci sono possibilità che il Pipita riesca a confermarsi  conquistando un posto in squadra, opponendosi a qualsiasi soluzione di mercato. Ne parla l’edizione odierna di Tuttosport:

“Ci sono solo due strade: accettare la cessione (in questo momento non ci sono offerte) o la rescissione del contratto con la Juventus. Ovviamente con buonuscita, l’oggetto dell’ultima trattativa fra Higuain e il club che andrà in scena. In teoria Higuain dovrebbe guadagnare 7,5 milioni netti: la trattativa dovrà stabilire che parte dell’ingaggio riceverà. In ogni caso la Juventus segnerà una minusvalenza di 18 milioni, ovvero l’ammortamento residuo sul bilancio, ultima tranche dei 90 pagati dalla Juventus nel 2016. Sotto il profilo finanziario sarà un’operazione dolorosa per la Juventus, ma considerata necessaria dai vertici che non credono più nella possibilità che il Pipita possa dare un contributo alla squadra”.

Higuain e la polemica con i napoletani

Higuain

Juventus, Gonzalo Higuain pentito di aver lasciato Napoli? Assolutamente no, dice il Pipita in diretta durante una trasmissione argentina. L’attaccante bianconero è intervenuto ai microfoni di Fox Sports, tornando a parlare del suo trasferimento in bianconero:

“Non mi sono pentito di aver lasciato il Napoli per la Juventus. I tifosi lo hanno vissuto come un tradimento, ma io sono andato nella squadra più vincente. Uno deve fare ciò che sente e che lo rende felice, non mi pento della mia decisione. Mi hanno chiamato traditore? Vero, ma quanti calciatori sono andati dal River al Boca? Oppure dall’Inter al Milan o alla Juventus in Italia? Traditore è stato chiamato anche Pirlo, Ronaldo, tantissimi… E’ una cosa che fa parte del calcio”.

Perché ha scelto la Juventus“Sono andato via per vincere la Champions League, non ci siamo riusciti per poco. Napoli non ha gradito che io abbia scelto una squadra vincente, c’è grande rivalità. Perdono? Si tratta di scelte, non mi pento”.

“Tornare a Napoli? Solo con la mascherina”

Tornare a Napoli? Adesso c’è il coronavirus, metto la mascherina e vado. Non è tra le opzioni per il mio futuro in questo momento. Ora sto bene, mi riposo. La prossima settimana tornerò ad allenarmi, ho ancora un anno di contratto con la Juventus. Mi devo presentare bene e vedere cosa succederà con il nuovo allenatore. Richiamo della MLS? Sarebbe bello, è un campionato che tanti scelgono. Adesso sono qui, vediamo che succede. River? Non mi manca il calcio argentino, mi piace soltanto guardarlo. Tanti giocatori esitano a tornare in Argentina, adesso vanno negli States, in Cina o in Arabia Saudita”.

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