Gilardino rifiuta la proposta del Napoli: niente Primavera, va a Siena

Alberto Gilardino ieri ha declinato la proposta del Napoli per allenare la Primavera (niente staff). Gli azzurri U19 saranno guidati da Emanuel Cascione, mentre per il Campione del Mondo 2006 ripartirà dal nuovo Siena di proprietà armena in Serie D. A riferirlo è il giornalista Nicolò Schira su Twitter.

Gilardino rifiuta la proposta del Napoli: niente Primavera

ASCOLI PICENO, ITALY – AUGUST 10: Alberto Gilardino head coach of Pro Vercelli gestures during the match between Ascoli Calcio 1898 FC and Pro Vercelli-TIM Cup at Stadio Cino e Lillo Del Duca on August 10, 2019 in Ascoli Piceno, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

LA BIOGRAFIA – Alberto Gilardino (Biella, 5 luglio 1982) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. Da giocatore è stato campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006.

Occupa la nona posizione nella classifica dei migliori realizzatori della Serie A. Con il Milan, squadra nella quale ha militato dal 2005 al 2008, ha conquistato una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa del mondo per club FIFA. Si è sposato nel 2009 con Alice Bregoli; la coppia ha tre figlie. Quando segnava, esultava mimando l’azione del suonare il violino, e perciò i tifosi del Parma gli dedicarono il coro “Gilardino, suonaci il violino”. Il cantante Povia gli ha dedicato un album dal titolo Centravanti di mestiere.

La carriera da allenatore

È stato un attaccante che prediligeva farsi servire in area di rigore, dove poteva sfruttare le sue doti di tempismo e opportunismo e le sue capacità di proteggere la palla, facendosi trovare in posizione sui cross dei compagni. È inoltre capace di dare profondità alla squadra e di tirare di prima intenzione, così come di difendersi spalle alla porta e concludere a rete. È anche abile nei colpi di testa e nell’acrobazia. Era un destro naturale, ma negli anni al Parma seppe parzialmente migliorarsi anche col sinistro.

Conclusa la carriera da calciatore all’età di 36 anni, avendo frattanto ottenuto le licenze da allenatore Uefa A e Uefa B, il 7 ottobre 2018 viene ingaggiato dal Rezzato, militante in Serie D, per ricoprire gli incarichi di direttore tecnico e assistente dell’allenatore Luca Prina (peraltro suo mister nei Giovanissimi della Biellese nella stagione 1996-1997).

A metà ottobre sostituisce in panchina Prina, squalificato, guidando il Rezzato alla vittoria in trasferta contro la Caronnese. Il 28 febbraio 2019 diventa allenatore della squadra, con Prina che lo rileva alla carica di direttore tecnico. Termina la stagione regolare nel girone B al quarto posto con 65 punti e ai play-off viene eliminato nella semifinale del girone per mano della Pro Sesto, poi vincitrice.

L’11 luglio 2019 firma per la Pro Vercelli, squadra militante nel campionato di Serie C, allenando così per la prima volta in un campionato professionistico. La squadra si piazza 14ª nel girone A e il 21 luglio 2020 saluta la squadra piemontese con un post su Instagram.

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