Focus sulla Fiorentina: Vlahovic è il pericolo numero uno, numeri devastanti! E occhio agli “scherzetti” di Bonaventura… – VIDEO!

La partita tra Napoli e Fiorentina è una grande classica del nostro calcio. Inutile dire che i confronti più affascinanti tra queste due formazioni risalgono a oltre 30 anni fa, quando Diego Armando Maradona sfidava un’altra leggenda del calcio mondiale, vale a dire l’idolo del popolo viola, Giancarlo Antognoni. La Fiorentina in particolare, in 70 partite giocate a Napoli ha rimediato 17 vittorie 21 pareggi e ben 32 sconfitte.

Mister Prandelli ha risollevato le sorti della Fiorentina

Occhio però perché nelle ultime sei uscite, la viola ne ha persa solo una (all’Olimpico contro la Lazio) e ha altresì mantenuto la porta inviolata nelle ultime quattro. In trasferta lo score è disarmante. Il calendario dice, impietosamente, una vittoria (e che vittoria!) all’Allianz Stadium di Torino contro la Juve e due pareggi, rimediati peraltro contro squadre di bassa classifica quali Spezia e Parma.

Questi i punti conquistati da Ribery e compagni lontani dal Franchi. Pochini a dire il vero, dato – questo – che può far sorridere il Napoli. Anche se sottovalutare l’avversario può essere un’imperdonabile leggerezza. Anzi, il pericolo numero uno casa Napoli si chiama Dusan Vlahovic.

Vlahovic è il pericolo numero uno

Vlahovic
Vlahovic (Getty Images)

Il wonder boy ex Partizan ha segnato 5 gol nelle ultime sei partite, senza considerare che il serbo è uno dei quattro giocatori nati dopo il 2000 che hanno segnato almeno sei gol nei cinque top-campionati d’Europa. Insomma i numeri ci dicono che la Fiorentina è Vlahovic-dipendente. Da quando Prandelli guida la viola, la squadra ha segnato solo 8 gol e cinque di questi portano la firma della talento serbo.

L’altro pericolo in casa azzurri risponde al nome Giacomo Bonaventura (che a giudicare dalle indiscrezioni della vigilia non dovrebbe partire titolare). Beninteso in questo momento Jack ha marcato visita in Toscana. La sua esperienza in maglia viola non sembra esaltante, ma è altrettanto vero che l’ex Milan vede nel Napoli la sua vittima preferita. Infatti ha già segnato cinque gol al Napoli di cui 3 allo stadio Maradona (quando si chiamava ancora San Paolo). Se consideriamo solo le partite giocate in casa, il Napoli, ad oggi, è ottavo. E basta questo dato per evidenziare l’importanza della sfida odierna.

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