De Magistris: “Non concordo con alcune decisioni della Regione. Napoli saprà ripartire, sappiamo soffrire”

Il Sindaco della città di Napoli, Luigi De Magistris è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Focus su quanto sta accadendo alla Nazione ed alla città partenopea in piena emergenza Coronavirus. Di seguito quanto messo in evidenza da CalcioNapoli1926.it

Le parole di De Magistris

Napoli, De Magistris

“Vediamo cosa dice il Premier ma condivido la scelta dell’isolamento fino ai primi di maggio. Non è facile per le nostre abitudine, per l’arrivo della Primavera. I dati sanitari,, però, ci stanno dando conferma. Se poi, se la situazione dovesse migliorare come sta facendo, allora si potranno fare altre considerazioni. Va preparata al meglio la Fase 2. C’è il rischio che non si alzino più le saracinesche e dovremmo far i conti con tanti problemi economici. Il governo deve fare di più e presto. Noi qui stiamo eliminando le tasse, i fitti per l’intero 2020. Nessun Comune italiano ha fatto questo. Non viviamo tutto questo dalla Seconda Guerra Mondiale. Il governo deve mettere liquidità nella tasca di coloro che hanno perso il lavoro in questa emergenza. Il governo non capisce che così crolla anche il Comune stesso.

Vietato l’asporto? Una decisione sbagliata. Sia dal punto di vista sanitario, eviteremmo persone in strada, sia dal punto di vista economico. Darebbe la chance a persone di lavorare. Spero non reiteri una tale decisione.

Con il fondo comunale arriviamo a numerose famiglie. A chi ha bisogno, ma non rientra nelle prime famiglie segnalate, c’è il nostro numero verde. Ci sono dipendenti del comune e volontari per arrivare a 20/30.000 famiglie. Ovviamente chiediamo l’aiuto del governo o dopo aprile sarà difficile continuare.

Questa settimana c’è più gente per strada, è fisiologico, ma può diventare pericoloso per chi amiamo. Se ami una persona, tienila lontana. Dobbiamo fare uno sforzo. Siamo stati bravi, stiamo tenendo bene. Non sprechiamolo. Chiedo alle Forze di Polizia di non mollare, di mantenere un controllo importante. Limite alla spesa? E’ complica. Possiamo solo appellarci alle persone e chiedere di non scendere se non necessario. Ci sono delle decisioni sbagliate da parte della Regione. Dobbiamo appellarci alla sapienza e all’amore della nostra città. Così dal 4 maggio, con le giuste precauzioni, potremmo piano piano uscire.

Casi? Ci sono tante persone che attendono l’esito del tamponi. Significa che gli ultimi casi dimostrano un contagio di tipo familiare. Con tamponi più celeri avremmo la metà del numero di contagiati.

Obbligo delle mascherine? Non lo può decidere il Sindaco. La decisione deve essere presa a livello Nazionale e Regionale. Ritengo che nei luoghi di lavoro, almeno fino ad un certo periodo, è ipotizzabile l’uso obbligatorio. Poi spero nella normalità.

Razzismo in tv? Sono inqualificabili, indegne. Mi fanno tenerezza quando dicono di avere origini campane. Sono dei pregiudizi. Non vogliamo dare lezioni ma solo dire basta. E’normale che nella nostra città si lavori e ci siano medici eccellenti. Saremo i primi a ripartire con dignità, senza lasciare indietro nessuno perchè siamo abituati a soffrire”.

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