UFFICIALE – Coronavirus, il rugby si ferma definitivamente: niente titolo e promozioni

Coronavirus | La Federazione Italiana Rugby (FIR) annuncia la sospensione definitiva della stagione 2019/2020. Tutto si chiude senza l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia e di promozioni e retrocessioni. Al momento soltanto il rugby ha preso questa drastica decisione, ma non è da escludere che anche altri sport decidano di fare lo stesso. Calcio compreso, chiaramente…

Il coronavirus ferma il rugby: l’annuncio ufficiale

ROME, ITALY – FEBRUARY 22: Federugby, Luca Bigi of Italy leads his team off after defeat in the 2020 Guinness Six Nations match between Italy and Scotland. Stadio Olimpico on February 22, 2020 in Rome, Italy. (Photo by Dan Mullan/Getty Images)

Il Consiglio Federale della FIR si è riunito in video-conferenza giovedì 26 marzo per definire le azioni da adottare a fronte della pandemia da Covid-19 attualmente in atto, dopo aver temporaneamente sospeso sino al 3 aprile ogni forma di attività agonistica.

L’organo di governo del rugby italiano ha deliberato la sospensione definitiva della stagione 2019/2020.

La decisione del Consiglio determina la mancata assegnazione dei titoli di Campione d’Italia previsti dai regolamenti e, al tempo stesso, di tutti i processi di promozione e retrocessione. La ripresa dell’attività domestica per la stagione 2020/21 sarà successivamente normata dal Consiglio e comunicata al movimento.

Decisione senza precedenti

Nell’assumere una decisione che non ha precedenti nella storia del rugby italiano dal secondo dopoguerra ad oggi il Consiglio ha tenuto in massima considerazione i valori fondanti del rugby italiano e il loro attivo impatto sulla società civile e sui Club, nell’intento di rispondere a tre aspetti imprescindibili:

– tutelare la salute e il futuro dei giocatori di rugby di ogni età e livello del nostro Paese, delle loro famiglie e delle loro comunità.

– mostrare come il Gioco di Rugby sia pronto a rispondere eticamente alle condizioni complessive del Paese. Il nostro Paese è duramente sfidato sul piano sanitario ed economico dalle vicende epidemiche attuali anche affrontando il sacrificio di una sospensione tanto incidente sull’attività agonistica nazionale. Questo sacrificio va inteso come un’opportuna forma di condivisione.

– consentire ai Club di ogni livello di operare in regime di chiarezza rispetto alle attività previste nei prossimi mesi.

In arrivo misure di sostegno straordinarie

Il Presidente e il Consiglio ribadiscono inoltre che l’attenzione della Federazione è massimamente rivolta alle Società, ai giocatori, ai tecnici e agli staff, ai dirigenti, ai direttori di gara. Più in generale, a tutte le componenti del nostro movimento. Nella prospettiva di una loro tutela, saranno varate misure di sostegno straordinarie.

Tali misure saranno approntate dal Presidente e dal Consiglio nelle prossime settimane, in coerenza con le indicazioni del Consiglio dei Ministri, del CONI, degli organi internazionali di cui FIR è membra e con l’esigenza del mantenimento di una sostenibilità complessiva del bilancio federale. A tal proposito, il Consiglio Federale ha definito di aggiornarsi alle ore 15 di mercoledì 1 aprile 2020.

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